Due uomini di 40 e 39 anni sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, in esecuzione di una misura disposta dal Gip del Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura. I due, italiani e originari rispettivamente di Marino e del Viterbese, sono gravemente indiziati di rapina aggravata in concorso per un colpo messo a segno nel comune di Ciampino.
L’operazione dei Carabinieri
L’attività è stata sviluppata dalla Tenenza di Ciampino, che ha ricostruito il contesto del reato e inoltrato gli esiti investigativi alla magistratura. Il provvedimento restrittivo è stato emesso al termine di approfondimenti che hanno delineato un quadro indiziario ritenuto rilevante e univoco in relazione ai fatti contestati.
Le indagini e gli elementi raccolti
Secondo quanto accertato, la ricostruzione è stata possibile grazie all’estrapolazione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, alle individuazioni fotografiche e all’analisi dei contenuti comunicativi archiviati nei dispositivi di telefonia mobile. Gli investigatori hanno così collegato i due indagati alla rapina consumata nel pomeriggio del 6 giugno 2026 ai danni di un minimarket di Ciampino.
La dinamica della rapina
Dalla ricostruzione emergerebbe che i presunti autori, con il volto coperto e armati di un coltello e di un coccio di bottiglia, si sarebbero fatti consegnare l’incasso della giornata, pari a 200 euro, da un dipendente, un uomo originario del Bangladesh, prima di darsi alla fuga.
La misura cautelare
All’esito dell’operazione, i due arrestati sono stati condotti nelle Case Circondariali di Velletri e Viterbo, come disposto dall’autorità giudiziaria competente. Le attività proseguono nel perimetro delle contestazioni per rapina aggravata in concorso.