Claudio Ranieri è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine della sfida contro il Verona.
Le parole di Ranieri
Partita di sofferenza stasera: manca qualcosa rispetto agli ultimi due mesi, ma una gara così quanta forza ti dà?
“Vale tanto. Il girone di ritorno è sempre più difficile rispetto a quello d’andata. Abbiamo visto la sofferenza del Napoli (contro il Monza, ndr) che ha fatto il gol al 70′. Il campionato è bello per questo. Noi sapevamo di affrontare una squadra che stava in un momento d’oro. Giocano in verticale e ti vengono a fare il contro-pressing. Noi siamo stati bravi perché gli abbiamo lasciato uno/due contropiedi e alla fine non abbiamo corso pericolo, se andiamo a vedere. Svilar non mi ricordo che abbia fatto grandi parate. Anche noi ci siamo riusciti perché loro erano molto bravi, si chiudevano nella loro metà campo e ripartivano. Siamo riusciti subito a trovare lo spazio e buon per noi”.
Siamo rimasti impressionati dal coinvolgimento di Paulo Dybala, che ormai sembra fare parte del suo staff: ci racconta qualcosa?
“E che vi racconto, tanto lo vedete voi. Lo conoscevate come giocatore, io dicevo invece che era un leader perché quando parla tutti lo ascoltano. E lo fa anche adesso dentro lo spogliatoio prima che la squadra vada in campo. Questo è bello perché un giocatore così importante dà tranquillità e forza al resto della squadra”.
Con questa vittoria sono 17 risultati utili consecutivi, neanche 50 centesimi si gioca per la qualificazione in Champions?
“No, non mi gioco niente perché ci sono troppe squadre sabato e vediamo gli altri risultati. Dico sempre che bisogna avere un sogno, un pensiero da mettere da parte. E poi c’è da lavorare. Noi siamo nel momento in cui dobbiamo agire, essere determinati come oggi. Dobbiamo affrontare partita per partita. Sappiamo che adesso abbiamo degli scogli importanti da superare. Se è difficile per noi, deve esserlo anche per gli avversari. Ghisolfi? Mi ha detto che ha messo due euro (ride, ndr). Lui è francese e un po’ a corto di tasca”.