Quattro puledri Lipizzani sono stati uccisi dai lupi. L'attacco è avvenuto mercoledì alle porte di Roma nell’allevamento Statale del Cavallo Lipizzano del Centro ricerca Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari a Montelibretti.
Quattro puledri Lipizzani uccisi dai lupi nell’allevamento del Crea a Montelibretti: "Qui non era mai accaduto"
Secondo quanto riferito i lupi hanno attaccato e ucciso quattro puledri. Uno Rubina, di appena due mesi, è stato sbranato mentre gli altri tre sono morti a causa dell'attacco. Il personale dell'allevamento è intervenuto e ha messo in fuga due esemplari di lupi, mentre un terzo si era già allontanato.
È la prima volta che l'allevamento del Crea dei Cavalli Lipizzani è oggetto di un attacco da predatori. Lo rende noto il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) con un comunicato riportato dall'Ansa.
"La vicinanza dei lupi è preoccupante"
"Solo domenica scorsa a Lipizza si festeggiava, assieme ad altri sette Paesi europei, l’iscrizione, avvenuta il 2 dicembre 2022, della 'Tradizione dell’allevamento del cavallo Lipizzano' nella lista Unesco del Patrimonio immateriale dell’umanità" dichiara Luca Buttazzoni, dirigente del Crea e referente per l’Unesco per il cavallo lipizzano.
"Fin dal 1948 il clima dolce della campagna romana ci ha consentito di tenere i cavalli al pascolo tutto l’anno: per oltre 70 anni i cavalli sono stati benissimo, sono cresciuti sani e forti e hanno potuto liberamente interagire tra loro manifestando un’incredibile varietà di comportamenti sociali" conclude Buttazzoni.
"La vicinanza dei lupi alle strutture abitate - scrive il Crea - è effettivamente una novità preoccupante e l’auspicio e che si possano trovare soluzioni normative e operative per affrontare la nuova minaccia".