Un controllo di polizia nella zona del Quarticciolo, a Roma, si è trasformato in una situazione ad alta tensione poco dopo la mezzanotte di sabato. Gli agenti, impegnati in un’operazione di monitoraggio del territorio, si sono imbattuti in un gruppo di una decina di persone ferme in strada. Alla richiesta di identificazione, la situazione è degenerata rapidamente.
Uno dei presenti ha approfittato del numero a suo favore per tentare la fuga, scagliandosi contro un poliziotto prima di dileguarsi in direzione di via Cerignola. Nello stesso momento, un secondo individuo ha sfruttato la confusione per fuggire nella direzione opposta, rendendo l’intervento ancora più complesso.
Quarticciolo, minaccia con un machete
L’arrivo di altre pattuglie ha permesso di rintracciare il primo fuggitivo, che però non ha esitato a opporre resistenza. Nel corso della colluttazione con uno degli agenti, il sospetto ha tentato di colpirlo ripetutamente con calci. Poi, con un gesto repentino, si è chinato verso una pianta vicina ed ha estratto un machete, cercando di minacciare il poliziotto. Grazie alla prontezza dell’agente e al supporto dei colleghi, l’uomo è stato rapidamente disarmato e immobilizzato.
Nel frattempo, il secondo uomo in fuga è stato bloccato poco distante, in via Manfredonia, dove una volante gli ha tagliato la strada impedendogli di proseguire. Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale in concorso. Il più giovane, un 19enne di origine tunisina, dovrà rispondere anche di porto abusivo di oggetti atti a offendere.
Nel parapiglia, due agenti hanno riportato contusioni e sono stati medicati con una prognosi di quattro giorni. Il resto del gruppo presente al momento del controllo si è disperso prima che la polizia potesse identificarli. L’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto, mentre le indagini proseguono per risalire agli altri soggetti coinvolti.