Accerchiati e aggrediti con spray urticante da una ventina di persone durante i controlli antidroga a Roma in zona Quarticciolo. Vittime del branco i poliziotti del commissariato Prenestino che nella serata di ieri 16 gennaio stavano monitorando movimenti sospetti nella zona. Un controllo antidroga che ha portato ad individuare due sospetti pusher, una donna italiana ed un 25enne di origini tunisine, e uno scooter usato come base logistica. Sotto la sella infatti c'erano 136 involucri tra cocaina e crack, pronti per essere venduti ai clienti.
Quarticciolo, poliziotti aggrediti durante controlli antidroga: in venti con spray urticante
Gli agenti, quindi, sono entrati in azione bloccando i due. Il giovane però ha opposto resistenza, cercando di divincolarsi, anche tentando di colpire gli agenti a calci. Un tentativo vano, fino all’arrivo di un gruppo di circa venti persone che hanno aggredito i poliziotti anche utilizzando bombolette di spray urticante, spruzzato verso le forze dell'ordine. Approfittando del disorientamento dei poliziotti dovuto allo spray urticante, l'arrestato è riuscito a scappare.
Cinque irregolari, 25enne in fuga rintracciato e arrestato
Gli agenti sono rimasti sul posto e insieme ai colleghi inviati dalla Sala operativa della Questura, sono riusciti a ripristinare l’ordine bloccando undici persone portate poi negli uffici del commissariato. Al termine degli approfondimenti di rito, cinque persone (4 di nazionalità marocchina e un tunisino) sono risultate irregolari sul territorio nazionale, e saranno collocati presso il CPR di Bari. Il 25enne tunisino fuggito durante l'aggressione è stato rintracciato e arrestato dagli agenti del Commissariato Prenestino.
I controlli nella zona del Quarticciolo assicura la Questura "proseguiranno con ancor maggiore incisività". Da dicembre sono 15 gli arresti messi a segno dal Commissariato di P.S. Prenestino nella cornice dei controlli messi in campo, cui si affiancano numerose attività di indagine in corso.
Rocca: Riportare sicurezza e legalità con modello Caivano
Sull'episodio è intervenuto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca che ha definito "inqualificabile e intollerabile l'agguato al Quarticciolo dove alcuni agenti di polizia, nel corso di un controllo antidroga, sono stati aggrediti da un branco di 20 persone. Dobbiamo riportare sicurezza e legalità non soltanto al Quarticciolo, ma anche negli altri quartieri più complicati di Roma, coniugando sicurezza e recupero sociale".
Per Rocca "il modello deve essere quello di Caivano, come già previsto dal Governo: presenza dello Stato, con il pieno coinvolgimento delle straordinarie energie della società e del Terzo Settore. Agli agenti di Polizia aggrediti e feriti giungano la solidarietà e la vicinanza della Giunta Regionale del Lazio".