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Quanto costa mantenere una moto?

Quanto costa mantenere una moto?

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Il Sole24ore ha pubblicato un’indagine legata al 2024 sottolineando la crescita del 41% del mercato delle due ruote. Il numero di moto in Italia cresce sempre di più e a possederle sono famiglie che hanno già in dotazione un’auto. C’è chi le usa specialmente dalla primavera all’autunno, sia per muoversi in città sia per le vacanze, e chi le sceglie come mezzo esclusivo. Ma quanto costa davvero mantenerne una? Valutiamo insieme le spese vive associate.

L’assicurazione

L’RC, ovvero la responsabilità civile, in Italia è obbligatoria per legge. Si tratta però di una copertura molto basica che potrebbe non essere sufficiente; con una buona compagnia di fiducia si ha l’opportunità di creare un piano ad hoc più completo con alcuni extra che possano massimizzare la tutela specialmente quando il mezzo è nuovo.

Un’opportunità in più che molti non conoscono? La possibilità di creare contratti semestrali. Se infatti si usa il mezzo solo per pochi mesi l’anno e negli altri la motocicletta resta a riposo in garage o in un posto al chiuso e sicuro si potrebbe scegliere questa via.

Si può risparmiare sulla polizza assicurativa? Ovviamente la risposta è sì. Ma la cosa migliore è trovare un compromesso, un buon rapporto qualità prezzo chiedendo un preventivo polizza moto personalizzato con RC e garanzie accessorie in base alla propria necessità.

I costi potrebbero essere influenzati dalla cilindrata

Quando si sceglie la propria due ruote non si può badare solo al gusto personale ma bisogna prendere in considerazione alcuni aspetti tecnici, quali ad esempio la cilindrata. Più il motore è potente e maggiori potrebbero essere alcuni costi legati non solo alla polizza ma anche al carburante e alla manutenzione della stessa.

Riparazione e manutenzione

Spese aggiuntive sono da valutare in prossimità di un check prima della rimessa in strada in primavera, manutenzione ordinaria ed eventuali riparazioni. Persino quando il veicolo è nuovo potrebbero presentarsi delle necessità ed è importante non prendere sottogamba questo aspetto ed essere preparati ad ogni evenienza.

Imposta di bollo

Una spesa extra che molti non considerano ma può incidere è il bollo. L’imposta, con un concetto simile a quello delle automobili, ha un prezzo più accessibile ma va comunque pagato con regolarità annuale per non incorrere in multe e sanzioni.

Il carburante

Il consumo di carburante incide notevolmente sul bilancio annuale. La spesa dipende da molti fattori: tipo di moto, stile di guida, condizioni del traffico e percorsi abituali. Una moto di piccola cilindrata consuma ovviamente meno di una supersportiva. In media, si può stimare un consumo che varia da 20 a oltre 30 km con un litro, ma è importante valutare realisticamente il proprio utilizzo per prevedere correttamente i costi.

Abbigliamento tecnico e accessori

Spesso non ci si pensa ma tra gli extra inclusi nelle spese di gestione di una moto c’è l’abbigliamento tecnico. Specialmente per chi progetta lunghi viaggi, spostamenti in autostrada o vacanze a bordo della propria due ruote risulta fondamentale non solo un casco integrale di ottima fattura e di brand leader del settore ma anche tute e altri capi che possono proteggere ulteriormente il motociclista e l’eventuale passeggero.

La moto è, a tutti gli effetti, sinonimo di libertà ma per poterla vivere al meglio oltre al costo dell’acquisto e di un eventuale passaggio di proprietà è necessario mettere a budget una cifra sufficiente per mantenerla al meglio.