Prosegue il viaggio attraverso l'Italia della mostra “Psichiatria e diritti umani: dai manicomi agli psicofarmaci, storie di contenzione e sedazione”.
La mostra, patrocinata dal Comune di Roma, Municipio 1, e della Regione Lazio, è stata inaugurata il 28 aprile presso il Palazzo Velli Expo, dove rimarrà fino al 4 maggio, compreso.
L’iniziativa è promossa dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), un’organizzazione di volontariato di vigilanza e difesa dei diritti umani nel campo della salute mentale.
Il CCDU è stato fondato in Italia nel 1979 e, per statuto, s’ispira al Citizen Commission on Human Rights (CCHR) che ha sede a Los Angeles, a sua volta fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal prof. Thomas Szasz (1920-2012), uno tra i più autorevoli critici dei fondamenti morali e scientifici della psichiatria.
Psichiatria e diritti umani, il presidente del CCDU: “Contro l’abbandono del paradigma psichiatrico coercitivo in favore di un approccio olistico e basato sul rispetto e i diritti umani”
“La nostra Corte Suprema di Cassazione e il Comitato ONU per la Prevenzione della Tortura e dei Trattamenti Crudeli, Inumani o Degradanti (CPT) chiedono all’Italia di modificare le regole fondamentali del ricovero coatto per dar modo alle persone soggette a TSO di vedersi notificare il relativo atto, apparire fisicamente davanti al giudice tutelare e far valere le proprie ragioni nel corso di un’udienza in contraddittorio, alla presenza di un avvocato. Anche l’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani e la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità chiedono l’abbandono del paradigma psichiatrico coercitivo in favore di un approccio olistico e basato sul rispetto e i diritti umani”.
Il presidente del CCDU, Avv. Enrico Del Core, Dottore di ricerca in Diritto Privato e Garanzie Costituzionali, ha ricordato l’urgenza di riportare il campo del trattamento mentale nell’ambito della Costituzione e della legalità internazionale e realizzare davvero il sogno di Basaglia, superando il modello coercitivo-farmacologico per un approccio umano e rispettoso dei diritti.
Del Core ha poi introdotto gli ospiti relatori presenti al taglio del nastro: il Dott. Luigi Iavarone, farmacologo, membro del tavolo tecnico bullismo e cyberbullismo del Ministero dell’Istruzione e presidente dell’Associazione Cairos, che tutela i diritti delle persone con disagi e fragilità, e il Prof. Antonino Galloni, docente universitario di Economia, già Direttore Generale del Ministero del Lavoro e autore di numerose pubblicazioni. Entrambi hanno posto enfasi sull’importanza dell’iniziativa e sulla centralità sociale dei temi trattati.
Nell’ambito della mostra verranno proiettati due film di Roberto Faenza
- il 30 aprile, alle 18:00 e alle 20:30, ci sarà la proiezione del film “Prendimi l’anima” ispirato alla figura della psicoanalista Sabina Spielrein e al suo rapporto con Jung
- il 2 maggio, sempre alle 18:00 e alle 20:30, sarà la volta del film “Folle d’amore – Alda Merin” film biografico che include il racconto del giovane Arnoldo Mondadori.
Come detto, la mostra resterà ancora in cartellone al Palazzo Velli Expo, in Piazza sant’Egidio 10 fino al 4 maggio, e chiunque la potrà visitare liberamente dalle 10 alle 22, orario continuato.
Per maggiori informazioni: info@ccdu.org
Max