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Protesta davanti a Montecitorio sulle case Enasarco di Roma

Protesta davanti a Montecitorio sulle case Enasarco di Roma

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Una manifestazione si è svolta davanti a Montecitorio contro la decisione di Roma Capitale di assegnare circa mille case Enasarco da destinare a categorie svantaggiate in emergenza abitativa. La mobilitazione ha chiesto un ripensamento del Campidoglio, mentre proseguono le interlocuzioni istituzionali.

La protesta davanti a Montecitorio

Durante la protesta i manifestanti hanno mostrati cartelli con scritte «Giù le mani dalle nostre case» e «Le case Enasarco non sono case popolari», «Proprietari abbandonati dal Comune» «No ai condomini misti imposti» a testimonianza della preoccupazione dei proprietari per il futuro degli immobili coinvolti.

Le posizioni dei promotori

A sostenere l’iniziativa è stato Fabrizio Montanini, consigliere di Forza Italia nel IV Municipio di Roma, che ha criticato l’operazione del Comune definendola «folle compravendita delle case Enasarco da parte del Comune di Roma. Gualtieri e l'amministrazione si rendano conto di quello che stanno facendo a persone che hanno pagato dei mutui anche trentennali e ora vedono le loro case svalutate: chi li ripaga?».

La nota di Montanini

“Oggi, davanti il Parlamento, - dichiara in una nota Fabrizio Montanini, consigliere Forza Italia del IV Municipio - una grande manifestazione organizzata dai cittadini e comitati che stanno lottando per difendere la propria casa dall'inevitabile svalutazione in seguito alla compravendita Enasarco/Campidoglio.

Dopo mesi di proteste e inutili incontri con gli autori della folle delibera che non hanno portato a niente, oggi c'è stata una grande apertura da parte dei partiti di maggioranza al Governo. Siamo stati ricevuti dai deputati on. Alessandro Battilocchio (Forza Italia), on. Simonetta Matone con il consigliere capitolino on. Fabrizio Santori (Lega) e on. Marco Perissa (FdI)".

"Tutti hanno espresso la volontà di portare in Parlamento un'interrogazione in difesa dei proprietari di casa. L'on. Battilocchio, che ringrazio di cuore per la disponibilità, ha inoltre affermato che si farà promotore per presentarla unitariamente con gli altri partiti. Questa sarà una grande dimostrazione di compattezza da parte di chi ci governa contro questo progetto sociale calato dall'alto sulla pelle dei romani e di cui Enasarco e Campidoglio dovranno tenerne conto” ha concluso il consigliere municipale.

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Le finalità indicate dal Campidoglio

Secondo quanto comunicato nei giorni scorsi, gli appartamenti dovrebbero essere destinati con bandi speciali a donne vittime di violenza, appartenenti alle forze dell’ordine, giovani coppie, single e padri separati. La decisione resta al centro del confronto tra istituzioni e cittadini coinvolti.