"Ragazza, tu attenti alla mia vita” e ancora “Vi siete divertite? Rimorchio?”. Scambi tra un professore e una ragazzina di 16 anni ritenuti inappropriati e che hanno sollevato un altro caso in un liceo di Roma. I fatti sarebbero accaduti lo scorso giugno messaggi inopportuni quasi delle avances che un docente in assegnazione provvisoria nel liceo Albertelli all’Esquilino avrebbe mandato al termine dell’incarico ad una studentessa. Nelle chat pubblicate dal quotidiano Repubblica il professore avrebbe anche invitato la minorenne a bere una birra.
Uno scambio iniziato sui social dove il docente avrebbe contattato la 16enne, poi le avrebbe anche dato il suo numero di cellulare e invitata a vedere una mostra con le amiche: “Mi spiace che non ti abbia salutata bene. Cerchiamo di recuperare al più presto”. La pizza di classe sembra invece alla giovane il modo migliore di salutarsi e così il professore si sarebbe offerto di accompagnarla in auto “Sono un ottimo guidatore”. Interpellato da la Repubblica, il docente che ha cambiato scuola, ha dichiarato di non ricordare nulla di quei messaggi.
“Questa vicenda - spiega Carlo Rossi, presidente del consiglio d’istituto dell’Albertelli - suggerisce che il Consiglio metta in cantiere anche la possibilità di adottare un Codice interno di comportamento chiaro, a tutela di docenti e famiglie. Se le avances fossero confermate sarebbe oggettivamente grave. La responsabilità sarebbe personale, ma macchierebbe il lavoro di tanti bravi colleghi e l’immagine del liceo".
"O ti copri o ti denudi": al Plinio verranno presi provvedimenti
Verranno presi provvedimenti sul caso del docente del liceo scientifico Plinio Seniore che a una ragazza in classe aveva detto "O ti copri o ti denudi" dopo che la studentessa si era tolta la felpa rimanendo con un top sportivo. E' quanto si legge in una comunicazione congiunta tra presidenza e rappresentanti degli studenti.
"A seguito di quanto fatto emergere venerdì scorso dagli studenti del liceo Plinio Seniore, lo staff della presidenza ed i rappresentanti degli studenti si sono confrontati e prendono posizione sul caso delle frasi moleste del professore. Il Plinio non è una scuola sessista. Rinneghiamo unitamente come presidenza e studenti ogni atteggiamento che non deve rientrare nella sfera dell’educazione" si legge nella comunicazione firmata da presidenza ed rappresentanti degli studenti del liceo Plinio.
"Studenti e presidenza si sono confrontati per concordare sulla versione dei fatti e affermano che verranno presi provvedimenti. Esiste un codice disciplinare per i pubblici dipendenti, che prevede sanzioni proporzionali a ogni caso e verrà applicato" prosegue la comunicazione.
"Il Plinio dimostra ancora una volta di essere una scuola aperta al dialogo ed attenta alle esigenze degli studenti. La nostra scuola è da sempre impegnata nel combattere qualsiasi situazione ed atto offensivo o discriminatorio nei confronti di ogni componente scolastica". (eg)