La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un provvedimento di rilascio immobiliare ai sensi dell’art. 321-bis del Codice di procedura penale, applicando per la prima volta la recente disciplina pensata per garantire una tutela più rapida della proprietà e del possesso della casa. L’intervento è stato curato dagli agenti dell’XI Distretto San Paolo e ha consentito di restituire l’appartamento al legittimo proprietario.
Il provvedimento e il quadro normativo
Secondo quanto ricostruito, il rilascio è stato disposto nell’ambito della nuova cornice normativa che mira a una risposta tempestiva nei casi di occupazione abusiva, con l’obiettivo di ripristinare la disponibilità dell’immobile in tempi compatibili con l’esigenza di tutela del bene. L’esecuzione del provvedimento è avvenuta nella mattinata odierna senza criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’intervento degli agenti
Gli operatori dell’XI Distretto hanno rintracciato all’interno dell’appartamento due persone gravate da precedenti di polizia in materia di sostanze stupefacenti. Le attività svolte sul posto e gli accertamenti d’iniziativa hanno permesso di dare corso al rilascio, riportando l’immobile nella piena disponibilità del proprietario.
La segnalazione e i disagi del proprietario
L’azione trae origine dalla denuncia della persona offesa, che a causa dell’illecita occupazione era stata costretta a lasciare la propria casa, trovando una sistemazione alternativa e sostenendo spese per il soggiorno in una struttura alberghiera in attesa del ripristino.
Gli esiti e il profilo giudiziario
Al termine delle operazioni l’appartamento è stato riconsegnato e il proprietario ha potuto fare rientro nella propria abitazione. Le attività investigative, condotte dall’XI Distretto San Paolo, hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di acquisire gli elementi necessari per l’adozione del provvedimento.
Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.