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Primo Nero aggredito e rapinato a Roma Termini: chi è l'influencer

Primo Nero aggredito e rapinato a Roma Termini: chi è l'influencer

Fonte: Instagram Primo Nero

Un noto influencer di 25 anni, conosciuto come Primo Nero e seguito da oltre 300.000 persone su Instagram, è stato vittima di un’aggressione e di una rapina mentre realizzava una diretta social a Roma. Sabato 11 gennaio, mentre documentava la situazione di degrado nella zona di Porta Maggiore, due giovani lo hanno attaccato, sottraendogli il cellulare, 250 euro in contanti e una carta Postepay. L’aggressione è avvenuta in diretta, e l’influencer ha subito denunciato l’accaduto alle autorità.

Rapina all'Influencer Primo Nero a Roma

L’episodio si è verificato mentre Primo Nero era impegnato a trasmettere una diretta Instagram, come spesso accade durante le sue passeggiate documentaristiche nella Capitale.

Due giovani, probabilmente avendo individuato la sua posizione grazie alla diretta, lo hanno seguito e attaccato. Uno dei due lo ha colpito alle spalle, facendolo cadere. Durante la caduta, l’influencer ha perso il telefono e le cuffie, che i malviventi hanno immediatamente raccolto insieme al denaro e alla carta Postepay.

I rapinatori sono poi fuggiti in un’auto guidata da un terzo complice, descritto come un uomo italiano, mentre i due aggressori sono stati identificati come di origine est-europea. Prima di allontanarsi, uno dei rapinatori ha mostrato un oggetto appuntito, costringendo l’influencer a scappare per mettersi in sicurezza.

Le precedenti aggressioni a Primo Nero

Primo Nero, originario della Costa d’Avorio e residente a Roma dal 2014, non è nuovo a episodi di violenza o intimidazione durante le sue attività di documentazione. L’influencer, che spesso denuncia le condizioni di degrado della stazione Termini e delle aree circostanti, ha dichiarato di aver già subito maltrattamenti da parte di gruppi di persone che frequentano quelle zone.

Pur sottolineando di non aver mai sperimentato episodi di razzismo da parte degli italiani, Primo Nero ha spiegato che alcune persone, in particolare di origine nordafricana, lo considerano una sorta di “spia” a causa della sua collaborazione con altri creator. Nonostante i maggiori controlli introdotti in occasione del Giubileo, la situazione nelle zone critiche della città resta problematica, con episodi di violenza e microcriminalità frequenti.

Le reazioni dell’influencer

Dopo l’aggressione, Primo Nero si è recato presso una stazione dei carabinieri per sporgere denuncia e bloccare la carta Postepay rubata. Le forze dell’ordine stanno ora indagando sull’episodio, utilizzando le informazioni fornite dall’influencer, compresi i dettagli della fuga dei rapinatori e le immagini trasmesse in diretta durante l’aggressione.

L’influencer ha ribadito il suo impegno nel continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica, nonostante i rischi personali, e ha auspicato un maggiore intervento per garantire la sicurezza nelle zone più problematiche della città.