Primavalle torna a denunciare criticità ormai ricorrenti dopo il maltempo. La scalinata di via Pietro Bembo, nel pomeriggio di mercoledì 6 maggio, si è trasformata in una vera e propria cascata a causa della pioggia torrenziale che ha colpito Roma. “Nessuno pensa a questo pezzo di strada e a chi ci vive”.
Pioggia torrenziale e scalinata impraticabile
La rampa che collega via Pietro Bembo al parco Anna Bracci, rifatta a inizio anni ’80, diventa rapidamente inaccessibile durante gli acquazzoni. L’assenza di un efficace sistema di raccolta delle acque meteorologiche convoglia i flussi lungo i gradini e genera ristagni, rendendo difficoltoso l’accesso alle case popolari. “Non è una novità. Succede sempre così. Nessuno pensa a questo pezzo di strada e chi ci vive”.
Accessi e sicurezza per i residenti
Il blocco della scalinata incide sulla vita quotidiana delle famiglie e mette in discussione la fruibilità del principale collegamento pedonale verso le abitazioni. La situazione diventa ancora più critica durante le piogge intense, quando il percorso risulta di fatto impraticabile per ampi tratti, con ripercussioni dirette su sicurezza, autonomia e tempi di spostamento.
Trasporti e collegamenti carenti
La criticità evidenzia un problema più ampio di mobilità locale. L’ultimo tratto di via Pietro Bembo non è servito da linee di trasporto pubblico, anche per la conformazione della strada, costringendo i residenti a raggiungere le fermate più vicine in via di Torrevecchia e piazza Capecelatro. “Per le persone con disabilità non automunite tale condizione rende particolarmente complesso se non impraticabile l’accesso al servizio di trasporto pubblico”.
Le richieste del quartiere
I cittadini sollecitano un intervento delle istituzioni per verificare le condizioni della scalinata e valutare soluzioni strutturali alla raccolta delle acque. La comunità chiede inoltre l’ipotesi di un collegamento dedicato, come una navetta di quartiere, per connettere questo tratto di via Bembo con le principali direttrici e le fermate esistenti, così da ridurre i disagi nelle giornate di maltempo.