Due giornate all’insegna della prevenzione e della salute per i calciatori e lo staff tecnico della Lazio. La società biancoceleste, in collaborazione con l’Istituto dermopatico dell’Immacolata (Idi-Irccs) di Roma, ha organizzato presso il centro sportivo di Formello uno screening dermatologico completo, mirato alla diagnosi precoce e alla sensibilizzazione sulle patologie cutanee.
L'accordo tra Lazio e Idi-Irccs
"La Lazio e l'Istituto dermopatico dell'Immacolata, Idi-Irccs di Roma, insieme per la prevenzione con due giornate - domani e dopodomani - dedicate alla salute della pelle per calciatori e staff." L’iniziativa, che si svolge nell’ambito delle attività di promozione della salute, coinvolge tutti i componenti della prima squadra, compresi tecnici e collaboratori.
Nel corso delle visite, i dermatologi dell’Idi effettueranno esami specialistici e controlli in videodermatoscopia digitale in epiluminescenza, una tecnologia che consente di monitorare le eventuali lesioni cutanee in modo preciso e non invasivo. L’obiettivo è duplice: individuare tempestivamente anomalie della pelle e diffondere la cultura della prevenzione tra gli sportivi professionisti, notoriamente esposti per lungo tempo all’azione dei raggi ultravioletti.
"L'iniziativa rappresenta un importante momento di collaborazione tra sport e sanità - spiega una nota - valorizzando l'impegno congiunto di Ss Lazio e Idi-Irccs nella diffusione di una maggiore consapevolezza sul tema della prevenzione dermatologica."
"L'Idi Irccs - spiega Alessandro Zurzolo, consigliere delegato dell'istituto di ricovero e cura a carattere scientifico - conferma il proprio impegno mettendo a disposizione le competenze altamente specializzate dei nostri medici e del nostro personale sanitario al servizio di progetti di sensibilizzazione e diagnosi precoce anche in ambiti di altissima professionalità sportiva come avviene in questo caso."
"Lo screening dermatologico - aggiunge Gianni Di Lella, direttore dello Skin Cancer Center dell'Idi - rappresenta uno strumento fondamentale per la diagnosi precoce e riveste un'importanza particolare per chi, come gli atleti e i professionisti sportivi, trascorre molto tempo all'aperto ed è esposto spesso all'azione dei raggi Uv."