Roma accende i riflettori sulla 80esima edizione del Premio Strega, con la serata finale in corso in piazza del Campidoglio. Alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, l’evento ribadisce il ruolo centrale della capitale nella promozione della cultura e della lettura, con un richiamo diretto alla partecipazione dei cittadini.
Le parole del sindaco
Nel corso dell’appuntamento al Campidoglio, il sindaco ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la città. “E’una grandissima gioia e un onore ospitare l’80esima edizione del Premio Strega, un premio nazionale ma anche romano. Roma è una città che ha fame di letteratura e di libri”.
Incontri nelle biblioteche e appuntamento a Ostia
Gualtieri ha ricordato la convenzione sottoscritta con il Premio Strega, evidenziando un programma di attività diffuse sul territorio. “Con la convenzione che abbiamo sottoscritto con il Premio, da ques’anno le nostre biblioteche faranno tanti incontri con gli autori, il vincitore incontrerà i cittadini all'Idroscalo di Ostia. Far vivere il Premio nella città di Roma è importante perché di questi tempi c’è bisogno di letteratura, di cultura e di spirito critico”.
Un segnale per la comunità
La cornice istituzionale del Campidoglio e l’apertura alle biblioteche cittadine segnalano una volontà precisa: portare i libri tra le persone e valorizzare i luoghi simbolo della capitale, includendo il litorale con l’incontro all’Idroscalo di Ostia. Un impegno che punta a rendere il Premio Strega sempre più parte della vita culturale di Roma, con iniziative pensate per un pubblico ampio e intergenerazionale.