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Premio Guido Carli 2026: premio alla carriera a Riccardo Cocciante

Premio Guido Carli 2026: premio alla carriera a Riccardo Cocciante

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Venerdì 8 maggio, alle 17.30, la Fondazione Guido Carli porterà in Sala Sinopoli all’Auditorium parco della Musica la XVII edizione del Premio Guido Carli, a cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito la medaglia. Il riconoscimento alla carriera sarà assegnato a Riccardo Cocciante, protagonista di assoluto rilievo della musica italiana e internazionale.

Riconoscimento alla carriera per Cocciante

La presidente della Fondazione, Romana Liuzzo, ha annunciato il tributo con parole nette. «Da sessant’anni la sua è una voce che non ha mai smesso di essere necessaria. Cocciante ha attraversato il tempo e le generazioni senza smarrire autenticità e forza espressiva, trasformando la musica in racconto universale». A sostegno della scelta, Liuzzo ha definito l’artista un «autore e interprete tra i più intensi della scena italiana e internazionale, milioni di dischi venduti, che ha dato forma a emozioni profonde, incidendo nell’immaginario collettivo con pagine indimenticabili come “Poesia” e “Bella senz’anima”, citandone solo due tra mille».

La cerimonia a Roma

La serata, condotta da Veronica Gentili, si aprirà con un video tributo inedito a Giorgio Armani, scomparso otto mesi fa. Seguirà la consegna del Premio Carli all’amministratore delegato di Armani, Giuseppe Marsocci, chiamato a custodire identità e futuro della maison nel solco della visione del fondatore. La cerimonia, che cade nel primo anniversario dell’elezione al soglio pontificio di Papa Leone XIV, si conferma uno degli appuntamenti più attesi del calendario cittadino.

I premiati e gli ospiti

Tra i dodici riconoscimenti figurano il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo, l’ad di A2A Renato Mazzoncini, la conduttrice Lorella Cuccarini, la giornalista Francesca Fagnani e l’attrice Anna Ferzetti. Ospite musicale Leo Gassmann, atteso sul palco con «Naturale».

Valori, giuria e platea

Il filo conduttore dell’edizione è l’impegno sociale e l’inclusione, tra lotta alla criminalità e contrasto alla violenza sulle donne. «Il Premio Guido Carli si conferma una festa del successo etico, nel nome di Carli e dei suoi valori», ha rimarcato Liuzzo, ricordando il lascito dello statista. «La sua fiducia nella forza dell’economia con l’anima, capace di mettere l’essere umano al centro dello sviluppo, è una lezione preziosa per affrontare questi tempi complessi». In platea sono attesi i giurati Nico Acampora e Urbano Cairo, insieme a 1.500 ospiti tra cui Claudia Gerini, Silvia Salemi, Eleonora Daniele ed Enrico Mentana.