Ricerca nel Sito

Premio De Sanctis a Patrik Grönqvist: sicurezza subacquea

Premio De Sanctis a Patrik Grönqvist: sicurezza subacquea

premio-de-sanctis-sito-ufficiale

Patrik Grönqvist, il sub finlandese impegnato nelle operazioni di recupero degli italiani deceduti durante un’escursione alle Maldive, ha ricevuto il Premio De Sanctis Sport, Rispetto e Legalità, riconoscimento giunto alla seconda edizione e consegnato nel Salone Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. «Sono molto grato per questo premio e sono anche un po’ sorpreso», ha affermato.

Il riconoscimento e il profilo del premiato

Grönqvist fa parte di DAN Europe (Divers Alert Network Europe), organizzazione internazionale non profit che opera nella medicina subacquea, nella ricerca e nella sicurezza dei subacquei. Il suo contributo alle delicate attività successive alla tragedia avvenuta nelle grotte maldiviane è stato indicato come elemento determinante per l’assegnazione del premio.

Le dichiarazioni del sub

Di fronte alla domanda su come si affrontino immagini così dure durante gli interventi sott’acqua, Grönqvist ha ricordato la natura del proprio lavoro: «Questo per me è anche un lavoro. Sono un vigile del fuoco, ho sempre a che fare con il momento del recupero. E quindi sono spesso a confronto con la morte, con le persone che muoiono e, in quel momento, cerco di mettere le emozioni da parte».

Tradotto da Cristian Pellegrini, responsabile della comunicazione del gruppo DAN Europe, il sub ha preferito non avanzare ipotesi sulle cause della tragedia che ha coinvolto cinque italiani: «C’è un’inchiesta di polizia, c’è quella maldiviana, quella italiana. Ma non mi sento di dire esattamente quanto è accaduto perché probabilmente sarebbe prematuro soprattutto in un momento delicato come questo».

Il momento della premiazione e gli altri riconoscimenti

Nella cerimonia, Grönqvist ha ringraziato sottolineando l’impegno della squadra: «Anche se non sono un grande oratore, ho finito le riprese e sono venuto ad aiutare chi ne aveva bisogno. Quando mi hanno chiamato per venire qui, ho cercato di dare il massimo e sono davvero felice di essere riuscito a fare qualcosa di concreto. A nome di tutta la squadra, grazie di cuore. Abbiamo fatto del nostro meglio e ora vogliamo ringraziare te per quello che hai fatto. Grazie mille, davvero grazie!».

Nel corso della stessa edizione sono stati premiati anche Alessandro Del Piero, Federica Brignone, Calciosociale e Chiara Mazzel, a testimonianza di un palmarès orientato a valorizzare etica sportiva, responsabilità e rispetto della legalità.