Otto finalisti in gara alla XXII edizione del Premio Bindi, in programma dal 9 all’11 luglio a Santa Margherita Ligure (Genova). In evidenza per il pubblico capitolino tre nomi legati a Roma: la band Emsaisi, Davide Amati e Diletta Calicanto. Completano la rosa Gabriele Spira, Matteo Salzano, Matteo Trapanese, Pit e Sofia Ara.
La finale e il regolamento artistico
La fase conclusiva è fissata per il 10 luglio all’Anfiteatro Umberto Bindi di Santa Margherita Ligure. I giovani artisti saliranno sul palco con i propri musicisti e presenteranno quattro brani, tre inediti firmati dai finalisti e un omaggio a Umberto Bindi scelto dall’artista in accordo con la Direzione Artistica. La selezione degli otto è stata curata da una Commissione interna tra i partecipanti al bando gratuito dedicato ai cantautori emergenti.
I profili con radici a Roma
Il progetto Emsaisi, nato a Roma nel 2018 tra i banchi di scuola, unisce le voci e gli strumenti di Margherita Vannicelli (2000), Costanza Fidelbo (2000) e Claudia Mastrogrego (1999). Il loro cantautorato pop racconta la ricerca di spazio personale con una scrittura femminile, intima e al tempo stesso universale, in equilibrio tra leggerezza e profondità.
Davide Amati, chitarrista e cantautore di origini romagnole, è nato a Roma nel 1998 e cresciuto a Santarcangelo di Romagna. Esordisce nel 2025 e si muove tra testi intensi e sonorità estreme e hard rock. Ha iniziato la chitarra a otto anni e a dieci ha intrapreso il percorso jazz, coltivando da subito composizione e improvvisazione.
Diletta Calicanto, nome d’arte di Diletta Marzano, è cantautrice classe 1998 residente a Verona e domiciliata a Roma. La sua scrittura fonde intimità e ricerca, con influenze del cantautorato italiano e internazionale e una spiccata attenzione al testo.
Gli altri protagonisti
Gabriele Spira, classe 1998 e proveniente da Napoli, propone canzoni costruite su grandi domande e dettagli quotidiani, con una scrittura cantautorale e sonorità indie pop contaminate da funk e soul, mantenendo la chitarra acustica al centro. In gara anche Matteo Salzano, Matteo Trapanese, Pit e Sofia Ara per la Targa Premio Bindi.