
"Oggi abbiamo consegnato i primi alloggi del complesso di via del Porto Fluviale, al termine di un percorso di rigenerazione dell'ex caserma durato quattro anni. Si è trattato di un intervento particolarmente complesso, partito da un'occupazione ultraventennale dell'immobile, che ha richiesto tanti passaggi: il conferimento del bene a Roma Capitale, il trasferimento temporaneo delle 54 famiglie coinvolte, e un lungo lavoro di confronto con gli abitanti e tra i diversi assessorati. Un progetto importante che ha consentito di recuperare e mettere in sicurezza il patrimonio pubblico, trasformando l'ex caserma in uno spazio nuovamente aperto al quartiere, con alloggi di edilizia residenziale pubblica, funzioni sociali, culturali e di aggregazione e una nuova piazza aperta alla città. Quanto fatto dimostra come questioni rimaste aperte e incancrenite per tanti anni possano essere affrontate attraverso il coinvolgimento delle comunità e la capacità delle istituzioni di costruire soluzioni concrete. Per questo credo che Porto Fluviale possa rappresentare un modello vincente, da replicare, per garantire risposte concrete sul tema del diritto alla casa attraverso la rigenerazione e il recupero del patrimonio pubblico". È quanto dichiara l'Assessore all'Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia
Porto fluviale, ass. Baglio: “E' un modello di rigenerazione, inclusione e sviluppo territorio"
"Porto Fluviale è molto più della riqualificazione di un edificio: è un modello di rigenerazione urbana e sociale che dimostra come il patrimonio pubblico possa diventare una risorsa per la città e per il diritto all'abitare, mettendo in rete risorse che promuovono lo sviluppo economico e favoriscono l'inclusione.
Oggi sono stati consegnati i primi 48 alloggi popolari, nel cuore della città, case moderne e confortevoli, insieme a spazi pubblici e servizi aperti al quartiere, che prevedono uno sportello antiviolenza, laboratori artigianali, spazi di coworking, una ciclofficina, un caffè e in futuro un mercato.
È un risultato raggiunto grazie alla collaborazione tra istituzioni, comunità e territorio. Un percorso articolato che ha richiesto ascolto, confronto e capacità di trovare soluzioni condivise, senza spezzare i legami sociali costruiti negli anni.
Porto Fluviale dimostra come Roma, valorizzando la continuità amministrativa, abbia saputo utilizzare in modo virtuoso le risorse pubbliche ed europee: gli investimenti possono produrre non solo nuovi spazi e funzioni, ma nuove opportunità, relazioni e qualità della vita".
Lo dichiara Valeria Baglio, assessora alle Attività produttive, alle Pari opportunità e alle attività di coordinamento in materia di politiche e decoro del Centro Storico.
Max
