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Porta Portese: nasce l’albo degli hobbisti, riorganizzati spazi e banchi

Porta Portese: nasce l’albo degli hobbisti, riorganizzati spazi e banchi

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Una svolta per Porta Portese, il mercato domenicale più noto di Roma: il Municipio XII ha istituito il primo albo degli hobbisti, offrendo una via di regolarizzazione a decine di espositori storicamente non autorizzati. “E il mercato sarà più sicuro per i suoi fruitori” ha dichiarato Alessia Salmoni, vicepresidente del Municipio e assessora al Commercio.

Un percorso di riqualificazione

Il provvedimento rientra in un progetto di riordino complessivo del mercato. Sono previsti 160 banchi dedicati agli hobbisti, dimensione 3 metri per 3, concentrati in via Parboni e piazza Ippolito Nievo. Nel resto della fiera troveranno posto i 680 banchi degli operatori professionali, 4 metri per 3. “Una volta regolarizzati gli hobbisti partiremo con l’ammodernamento vero e proprio”.

Criteri, graduatoria e tempi

La sfida amministrativa è stata definire una formula che integrasse gli hobbisti senza obbligarli a trasformarsi in imprese. “Gli operatori non commerciali potranno partecipare fino a un massimo di 36 domeniche l’anno al mercato di porta portese, ciò vuol dire che saranno ben più di 160 gli operatori che rientreranno nell’albo”. La graduatoria valorizzerà l’anzianità maturata sul campo, con priorità alla presenza documentata negli anni: “così da mantenere i livelli occupazionali esistenti, riconoscendo il valore di chi ha contribuito a creare l'anima di Porta Portese”. Le domande, con la documentazione richiesta, dovranno essere presentate entro il 6 agosto.

Sicurezza e vivibilità

L’assetto ordinato degli spazi punta a migliorare la fruizione del mercato e il rispetto delle regole di sicurezza. La riorganizzazione affronta un “tema rimasto critico per decenni a causa dei banchi affastellati l’uno sull’altro”. Ogni hobbista avrà un segnale a terra per il corretto posizionamento del banco; sono previste corsie di aderenza stradale per i mezzi di soccorso e vie di fuga chiare lungo tutto il percorso, in conformità alle norme sulle occupazioni di suolo pubblico. “Lo spirito più importante della riforma è proprio quello di garantire la sicurezza di utenti e operatori”. La nuova disposizione favorirà anche i residenti, “perché rimarranno liberi i passi carrabili che ogni domenica vengono sistematicamente ostruiti”.