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I ponti di Roma si rifanno il look. Segnalini: "Il Comune attento alla salvaguardia delle strutture"

I ponti di Roma si rifanno il look. Segnalini: "Il Comune attento alla salvaguardia delle strutture"

I PONTI DI ROMA

I ponti di Roma saranno più sicuri, più puliti e anche più belli. Non solo il ponte di Ferro, che dopo l’incendio del 2021 riaprirà al traffico il prossimo 17 marzo dopo mesi di attesa e almeno due rinvii. Saranno in tutto circa 12 i ponti interessati a un restyling più o meno profondo: da quelli sul lungotevere: tra cui Umberto, Regina Margherita, Matteotti e Pietro Nenni, fino a quelli più periferici, come Ponte Marconi, passando per i lavori di riqualificazione che interesseranno Ponte Risorgimento, per cui sono stati impegnati circa 2,8 milioni di euro.

Ponti a Roma, parla Segnalini

L'assessora ai lavori pubblici Ornella Segnalini ha dichiarato a Radio Roma: “E’ notevole l'impegno di Roma Capitale per la salvaguardia dei suoi ponti. Anche la semplice rimozione delle erbacce o l'eliminazione di piccoli ristagni d'acqua possono fare la differenza per la loro conservazione. Sono circa 12 i ponti oggetto di recupero: otto si trovano nelle zone più centrali, mentre gli altri quattro, seppur non tutti nel cuore della città, includono anche Ponte Marconi”.

E ancora: “Si tratta di interventi di grande importanza, che in alcuni casi, come per Ponte Risorgimento, riguardano anche la struttura stessa. Ci sono poi ponti che vengono interamente riqualificati, come Ponte dell’Industria, per un investimento di circa 20 milioni di euro, e altri che sono di nuova costruzione”.

Per il Giubileo sono stati tirati a lucido 8 ponti: i lavori interssano la rimozione di piante infestanti, il rifacimento dell’asfalto e la rimozione di graffiti, scritte e rifiuti per una spesa totale di circa 1,5 milioni di euro. Di questi lavori alcuni sono già finiti, per altri non ci sarò da attendere molto.

Aggiunge Segnalini: “Due sono particolarmente significativi: il Ponte della Scafa e il Ponte dei Congressi. Il primo ha un costo di 110 milioni di euro, mentre il secondo, con un investimento di 290 milioni di euro, attraverserà il Tevere con un’unica campata. Infine, sono previsti interventi anche su infrastrutture più piccole, come il cavalcavia di Giulio Rocco, il cavalcaferrovia sulla via Salaria e il ponte pedonale Ilaria Alpi”.