Procede senza intoppi il restyling del ponte ferroviario Tevere, snodo della ferrovia Roma Nord: a un mese dall’avvio dell’intervento, l’8 giugno, il cantiere ha raggiunto il 30 per cento di avanzamento, con termine lavori fissato al 6 settembre.
Stato dei lavori e obiettivi di sicurezza
Sono stati completati i lavori preliminari di consolidamento, una fase cruciale per l’adeguamento statico del manufatto agli standard di sicurezza vigenti per il trasporto passeggeri. In questa prima tappa l’intervento si è concentrato anche sul contrasto all’erosione del fondale generata dalle correnti del Tevere. È stata ultimata la lavorazione sulla prima pila e, a seguire, l’operatività si sposterà sulla seconda.
Concluse le attività propedeutiche, si passerà alla fase più complessa del cantiere: il sollevamento millimetrico del ponte tramite macchinari idraulici speciali per la sostituzione dei vecchi appoggi. L’obiettivo è installare ammortizzatori in grado di proteggere la struttura in caso di terremoto, separando i movimenti del ponte da quelli delle fondazioni.
Impatto sulla linea Roma Nord
I lavori hanno reso necessaria la sospensione del collegamento tra il centro di Roma, La Storta e fino a Viterbo. Una scelta considerata inevitabile alla luce delle lavorazioni in corso e dei vincoli di sicurezza, con l’intento di ridurre al minimo i disagi per i pendolari e rispettare il calendario di cantiere.
Un’infrastruttura storica in gestione Astral
Inaugurato nel 1932 per consentire il passaggio ferroviario nel cuore della Capitale e favorire l’accesso ai diversi quadranti urbani, il ponte è affidato dal 2022 alla gestione di Astral, alla luce della vetustà della struttura. In passato sono già stati eseguiti interventi di risanamento, ma l’attuale manutenzione straordinaria punta a garantire una durabilità superiore e standard di esercizio adeguati alle esigenze della mobilità nel territorio di Roma e del Lazio.