Dopo mesi di indagini serrate, i Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno arrestato un uomo di 47 anni, ritenuto responsabile di una serie di rapine ai danni di farmacie comunali. L’uomo avrebbe colpito quattro volte tra gennaio e maggio di quest’anno, sempre con lo stesso schema: volto coperto, arma in pugno e minacce ai dipendenti per farsi consegnare l’incasso.
Il piano sempre uguale
Le rapine si sarebbero verificate sempre nelle ore diurne, quando i locali erano aperti al pubblico. L’uomo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, entrava con passo deciso, brandendo coltelli, forbici o taglierini, e si dirigeva verso il bancone. Con voce ferma e atteggiamento intimidatorio, obbligava i farmacisti a svuotare le casse, per poi fuggire a piedi, facendo perdere le proprie tracce tra le vie della città.
Le testimonianze raccolte e i filmati delle telecamere di sorveglianza hanno permesso agli inquirenti di delineare un identikit preciso del rapinatore, riconoscibile per la stessa modalità d’azione e per alcuni dettagli fisici che, nonostante il volto coperto, non erano passati inosservati.
L’arresto e il trasferimento in carcere
Il 29 maggio scorso, l’uomo era già stato arrestato in flagranza durante un tentativo di rapina, ma era stato poi sottoposto ai domiciliari. Le indagini, nel frattempo, hanno consolidato il quadro accusatorio a suo carico, collegandolo ai quattro episodi precedenti.
Nella mattinata di ieri, i Carabinieri si sono presentati alla sua abitazione per notificargli il nuovo provvedimento di custodia cautelare. Dopo le formalità di rito, il 47enne è stato trasferito nel carcere di Velletri.