Si è conclusa con successo l’edizione 2024 di Più Libri Più Liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, che ha ribadito il suo ruolo di protagonista nel panorama culturale italiano. Nonostante la perdita di un giorno festivo rispetto all’anno precedente, il numero di visitatori registrato a mezzogiorno di domenica è rimasto in linea con il 2023.
Organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) e ospitata presso il Roma Convention Center - La Nuvola, la manifestazione ha saputo coinvolgere non solo il suo pubblico abituale ma anche un gran numero di nuovi visitatori, rafforzando il dialogo tra editori, autori e lettori. Il tema di quest’anno, La misura del mondo, ha ispirato riflessioni e dibattiti su argomenti di grande rilevanza, spaziando dalla letteratura alla scienza, dal giornalismo alla poesia.
I numeri di Più Libri Più Liberi
Con oltre 1.200 ospiti italiani e internazionali e più di 700 appuntamenti, l’edizione 2024 ha offerto un calendario ricco di eventi che hanno attirato l’attenzione di un pubblico eterogeneo. Tra gli incontri più seguiti, quelli con Alicia Giménez-Bartlett, il confronto tra Jonathan Bazzi, Gaja Cenciarelli, Roberto Saviano e Licia Troisi moderato da Serena Dandini, e le conversazioni animate da Diego Bianchi, Nicola Lagioia e Paolo Di Paolo.
Non sono mancati ospiti di spicco dall’estero, tra cui Geoffroy de Lagasnerie, Moshtari Hilal, Anna Pazos e Patrick Winn, che hanno offerto nuove prospettive e stimoli culturali. Tra gli autori italiani, Donatella Di Pietrantonio, Sandro Veronesi, Valerio Magrelli e Francesca Mannocchi hanno arricchito il dibattito con le loro voci. Inoltre, spazio ai giovani lettori con autori come Giulio Fabroni e Kelly Yang.
Innocenzo Cipolletta, presidente dell’Associazione Italiana Editori (Aie), ha commentato: "Più Libri Più Liberi è prima di tutto una grande festa dedicata a chi i libri li legge, a chi li fa, a chi li scrive e quindi, a farla breve, a tutti quelli che amano i libri. Come in tutte le feste abbiamo visto molti abbracci, sorrisi, persone che si incontrano e si salutano. E tanti giovani e tanti scrittori intorno a Chiara Valerio che con il suo lavoro è riuscita a restituire al pubblico tutta l’energia, la passione, la forza delle idee dei piccoli e medi editori italiani, il loro impegno a favore del pluralismo culturale che anima e innerva il nostro Paese. Questa fiera rappresenta un patrimonio che, come abbiamo detto al ministro della Cultura Alessandro Giuli, merita e deve essere sostenuto", ha concluso.