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Piscine a Roma nord: controlli e sanzioni dopo la tragedia di Monterotondo

Piscine a Roma nord: controlli e sanzioni dopo la tragedia di Monterotondo

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Stretta sui controlli nelle piscine di Roma nord dopo la morte del piccolo Alessandro R., cinque anni, avvenuta nell’impianto comunale di Monterotondo durante un centro estivo per cause ancora in accertamento. I carabinieri della Compagnia Cassia hanno verificato sette strutture: quattro sono risultate in regola, mentre tre hanno ricevuto sanzioni amministrative per diverse irregolarità.

Verifiche con Nas, Asl e nuclei specializzati

Le ispezioni sono state svolte con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del Nucleo forestale, del Nas di Roma e delle Asl di zona. L’attività congiunta ha mirato a verificare il rispetto delle normative sanitarie e di sicurezza in impianti attualmente aperti al pubblico, in un’area particolarmente sensibile dopo il recente dramma.

Irregolarità contestate in tre strutture

Nell’impianto "Bel Poggio" in via del Monte di Casa è stata riscontrata la mancanza della Scia e del parere medico sanitario della Asl. Nel campeggio "Seven Hills" in via Trucchi non è stato trovato un bagnino regolarmente assunto. All’"Happy Village" in via di Santa Cornelia, con gli ispettori del Servizio interzonale progetti abitabilità e acque potabili (Paap) della Asl Roma 2, sono emersi valori di cloro oltre i limiti di legge e il mancato funzionamento dei dosatori automatici. Per questo motivo l’attività della piscina è stata immediatamente interrotta e il titolare è stato diffidato dall’utilizzo fino al ripristino dei parametri corretti.

Quattro impianti in regola a Roma nord

Nel corso delle stesse verifiche, altri quattro impianti dell’area di Roma nord non hanno evidenziato anomalie e sono risultati conformi alle previsioni normative in materia igienico-sanitaria e di sicurezza.

Il contesto dell’inchiesta a Monterotondo

Le ispezioni seguono la tragedia del bimbo di cinque anni deceduto nella piscina comunale di Monterotondo durante un’attività estiva con coetanei e animatori. Le cause del decesso sono tuttora in corso di accertamento e nell’inchiesta risultano tre indagati.

Fonte: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/26_luglio_27/a-roma-controlli-nelle-piscine-multati-tre-proprietari-cloro-fuori-norma-mancanza-di-certificati-medici-e-autorizzazioni-8363aac4-b67f-4100-abda-5548941a2xlk.shtml