Chiusura cautelativa per lo storico Piper Club di Roma. Il locale di via Tagliamento è stato fermato nella notte dopo controlli svolti all'interno dalle forze dell'ordine, con un sequestro cautelativo disposto a seguito delle verifiche. Il provvedimento si inserisce nel quadro del rafforzamento dei controlli nei locali frequentati dai più giovani, intensificati dopo la tragedia di Crans-Montana.
Provvedimento e verifiche
Secondo quanto emerge, gli ingressi del club sono stati sbarrati al termine delle ispezioni effettuate ieri nella discoteca storica, attiva dagli anni Sessanta. La misura è di carattere cautelativo e mira a verificare il pieno rispetto delle condizioni di sicurezza per il pubblico, con particolare attenzione alla gestione dei flussi e alle procedure interne.
I precedenti del locale
Non è la prima volta che il Piper si confronta con stop temporanei. Negli ultimi anni la Questura ha disposto brevi sospensioni della licenza per problematiche legate all’ordine pubblico e al rispetto delle norme di sicurezza, con successive riaperture. A fine 2024 e a maggio dello scorso anno erano già scattati provvedimenti analoghi, mentre in passato il club ha attraversato fasi di crisi, aste e questioni gestionali.
Affollamento e ordine pubblico
Tra i fattori indicati in passato nei provvedimenti adottati figurano l’elevato afflusso di giovanissimi agli appuntamenti pomeridiani con i dj, episodi di liti e aggressioni, l’uso di spray al peperoncino, l’abuso di alcol, assembramenti e una vigilanza giudicata non proporzionata al numero dei presenti. Il tema della sostenibilità di un’attività notturna in un quartiere residenziale del centro resta al centro dell’attenzione.
Scenario attuale
Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sui tempi. Il locale resta chiuso in attesa degli esiti delle verifiche e delle determinazioni delle autorità competenti, nell’ambito del più ampio piano di controlli sulla sicurezza nei locali di Roma e del Lazio.