Roma si prepara ad accogliere Andrea Pinamonti. Il centravanti del Sassuolo è a un passo dalla Lazio, con l’operazione sbloccata da una formula economica studiata dal presidente Claudio Lotito per accontentare il club emiliano e consegnare a Gattuso il nuovo numero 9.
Operazione definita: cifre e modalità
La trattativa prevede l’acquisto a titolo definitivo, con un pagamento “a rate” che porterà il costo complessivo fino a un massimo di 15 milioni di euro, di cui 12 garantiti. La Lazio verserà subito 3 milioni al Sassuolo per il calciatore, in scadenza nel 2027 con la squadra di Aquilani, mentre il resto sarà composto da bonus, alcuni facilmente raggiungibili e altri più complessi. Una struttura che, nei corridoi biancocelesti, è stata definita la “genialata” di Lotito per blindare il centravanti nel pieno della maturità.
Contratto e arrivo a Roma
Con l’attaccante l’intesa è stata trovata da tempo: Pinamonti firmerà un contratto fino al 2030 con un ingaggio di circa 2 milioni di euro a stagione. L’ex Inter, Genoa, Frosinone, Empoli e Sassuolo, autore di 59 gol in Serie A, è atteso nelle prossime ore in città per le visite mediche a Roma. Con il suo innesto, secondo quanto filtra, il mercato in entrata della Lazio può considerarsi chiuso.
Il ruolo nel progetto di Gattuso
Pinamonti arriva per essere il titolare al centro dell’attacco. Nelle idee di Gattuso sarà il nuovo riferimento offensivo: oltre alla capacità realizzativa, confermata dai 9 centri dello scorso campionato, ha mostrato attitudine nel gioco di sponda e nell’ultima giocata, come testimoniano i 4 assist messi a referto. Caratteristiche che lo pongono in vantaggio nelle gerarchie, con Ratkov alle spalle e Noslin in crescita.