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Pil del Lazio 2026: crescita allo 0,6%, tra dazi Usa e investimenti

Pil del Lazio 2026: crescita allo 0,6%, tra dazi Usa e investimenti

UFFSTAMPA REGIONE LAZIO - FRANCESCO ROCCA PRESIDENTE - 19-04-2024 (1)

Il Pil del Lazio è atteso in lieve aumento nel 2026, con una crescita stimata dello 0,6% rispetto all'anno precedente. La previsione, contenuta nella nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale, fotografa un contesto frenato da tensioni geopolitiche e da una penuria di investimenti, ma comunque orientato alla tenuta.

Scenario economico regionale

Secondo il documento, a sostenere l’andamento saranno soprattutto la domanda estera e i consumi, indicati attorno all’1%. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, sottolinea il segnale di fiducia: «Sono lieto di questa stima di crescita del Pil, a ulteriore conferma che il Lazio sta avanzando con solidità, nonostante un contesto internazionale complesso – sostiene il presidente della Regione, Francesco Rocca –. È il risultato di un’economia resiliente, di un mercato del lavoro dinamico e della forza dei nostri settori produttivi e dei servizi. Dopo aver diminuito la pressione fiscale, continueremo a rafforzare investimenti, coesione e sviluppo, trasformando sempre di più le sfide in opportunità concrete per cittadini e imprese».

Prezzi e lavoro

Sul fronte interno, la inflazione è prevista in lenta ma progressiva riduzione, con un aumento medio dei prezzi pari all’1,8%. L’occupazione dovrebbe mostrare un segnale moderatamente positivo, con un incremento indicato dello 0,6%. Si tratta di dinamiche che contribuiscono a rassicurare famiglie e imprese di Roma e del resto del Lazio, pur in un quadro globale ancora incerto.

Export e dazi Usa

Tra i nodi da monitorare c’è l’impatto dei dazi Usa sulle esportazioni regionali. Nel 2025 la bilancia commerciale ha beneficiato del forte ritmo degli scambi nella prima parte dell’anno, con un progresso del +133,7% secondo l’Istat. Con l’entrata in vigore delle misure statunitensi, le aziende del Lazio dovranno valutare se assorbire i rincari riducendo i margini oppure trasferirli ai clienti, con il rischio di perdere competitività.

Investimenti e strumenti per le imprese

Gli investimenti privati sono dati sostanzialmente stabili, mentre quelli pubblici risentono del rallentamento legato alla conclusione della spinta del Pnrr, con il 90% dei fondi già allocato. La Regione indica contromisure operative. «La crescita del Pil è un segnale di tenuta incoraggiante in una fase condizionata da una situazione internazionale instabile – dice Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore regionale Sviluppo economico –. Nel 2026 sono previsti bandi per oltre 500 milioni di fondi Ue a sostegno delle imprese tra sovvenzioni e accesso al credito, l’avvio della Zona logistica semplificata e 480 milioni di investimenti stanziati dalla nuova legge di Bilancio, per sostenere competitività, occupazione e attrattività del territorio».