Al Pigneto, quartiere del quadrante est di Roma, durante i lavori di manutenzione sono stati ritrovati i resti di una donna, al momento ancora sconosciuta e di cui si sa ben poco. Gli investigatori, nella speranza di identificare questa donna, attendono con ansia che un figlio o una figlia emergano e siano in grado di fornire un nome e un cognome a questi resti.
Il rischio, scrive La Repubblica, è che i resti della donna possano finire nella lista dei cadaveri senza nome, una dolorosa lista che il ministero dell'Interno aggiorna ogni anno e che, solo nel Lazio, ha sfiorato le 256 persone su un totale di quasi 1000 nel 2022.
Al momento, nessuno ha ancora fornito informazioni utili riguardo il corpo rinvenuto in via Ettore Fieramosca. Inizialmente, gli elementi trovati suggerivano che potesse trattarsi di una giovane ragazza.
Accanto al cadavere, sono stati ritrovati oggetti personali che potrebbero fornire importanti indizi – scrive ancora Repubblica - per la sua identificazione. Tra questi, un accendino con l'immagine di Che Guevara, uno zainetto "Love Denny Rose", alcuni elastici colorati per i capelli, due braccialetti, una collanina con un crocifisso, un paio di preservativi e un giubbotto verde, smanicato, della marca Mustard.
Altro indizio importante rinvenuto, è la mascherina in possesso della donna, che fa pensare che il decesso sia avvenuto in piena pandemia. Un elemento che potrebbe risultare importante, ma non sufficiente per risalire al momento all’identità della donna.