Roma – Nuovo colpo nella notte al Nuovo Cinema Aquila del Pigneto, dove ignoti sono entrati in azione violando una porta di un locale tecnico non visibile dall’ingresso principale e fuori dal raggio della videosorveglianza. Secondo quanto ricostruito, sono stati sottratti diversi computer, mentre i responsabili della sala hanno presentato denuncia ai carabinieri.
Il fatto nella notte di mercoledì
I ladri hanno operato con discrezione, forzando un accesso secondario e raggiungendo gli uffici interni. La dinamica, rilevata dai primi accertamenti, ricalca precedenti episodi avvenuti nell’ultimo anno. L’azione ha preso di mira apparecchiature informatiche e non risultano danneggiamenti agli spazi di proiezione.
Le testimonianze e i sospetti
Giulio Mezza, socio della Cooperativa Cinema Mundi Onlus che gestisce la struttura, parla di una sequenza di episodi che desta preoccupazione. «Due notti fa hanno scassinato una porta sul retro e hanno rubato i computer pprtatili che si trovavano in ufficio. È il terzo episodio in un anno e adesso temiamo di essere finiti nel mirino di qualcuno». Mezza ricorda anche precedenti danneggiamenti: «Due settimane fa ci hanno lanciato un masso contro una finestra, e prima ancora, sei mesi fa, abbiamo subìto un altro furto, in quel caso di pc fissi. Va bene che è una zona dove in certi periodi dell'anno aumenta il degrado e ci sono ondate di furti, ma ci sembra troppo». E aggiunge: «Un altro aspetto che ci fa pensare - aggiunge Mezza -. Gli intrusi hanno anche cercato soldi che non c'erano e poi sono andati via. Non sappiamo cosa pensare. Il Pigneto è una zona dove c'è un po' di tutto, potrebbe anche essere il gesto di qualcuno che abbiamo mandato via qui fuori perché disturbava, ma tre volte in un anno...». «Temiamo di essere finiti nel mirino di qualcuno».
Solidarietà e mobilitazione della comunità
Dal mondo della cultura sono arrivati messaggi di vicinanza. «Il Nuovo Cinema Aquila è un presidio di libertà, un punto di riferimento per chi ama l'arte, un luogo intorno a cui, negli anni, si è creata e rafforzata una comunità. Saperlo oggetto di violenza e furto è una ferita. Tutto il sostegno e la solidarietà». Sui social è stata rilanciata una raccolta fondi a supporto della sala: «Il cinema più indie della Capitale ha subito l’ennesimo vile attacco di violenza e furto. Non ne possiamo più. Quindi sì non è mortə nessunə, ma se stiamo zittə, senza cultura, moriamo tuttə un po’ ogni giorno. Insieme alziamo la voce».
Progetti in corso e ruolo nel territorio
La cooperativa che gestisce il cinema, bene del Comune di Roma, attende da un anno il rinnovo della convenzione. Nel frattempo prosegue l’attività culturale con una giornata a porte aperte dedicata alla proiezione di cortometraggi di giovani autori e autrici e con appuntamenti già in calendario come il Festival delle Terre e Free Aquila, confermando il ruolo di presidio culturale nel quartiere.