Pestato e lasciato sanguinante sulla strada a Roma. Nonostante i soccorsi è morto poco dopo l'arrivo in ospedale l'uomo trovato esanime in via Belmonte Castello, zona Villa De Sanctis, lo scorso 3 luglio. Troppo gravi le ferite riportate dalla vittima, un romeno di 64 anni, senza fissa dimora, aggredito da un connazionale durante una violenta lite degenerata in omicidio. Sospettato del pestaggio un romeno, di circa 56 anni e anche lui senza fissa dimora, che è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per omicidio aggravato.
Picchiato a morte in strada a Roma
La tragedia è avvenuta alle prime luci del 3 luglio in via Belmonte Castello all'altezza di via Francesco Ferraironi, nella zona di Villa De Sanctis, non lontano da via dei Gordiani luogo dell'esplosione in un distributore Gpl a seguito della quale è morto oggi Claudio Ercoli.
Secondo le prime notizie diffuse solo oggi a sei giorni dal delitto, il 64enne è stato trovato riverso in una pozza di sangue. Sarebbe stata una segnalazione a far arrivare sul posto gli agenti della squadra mobile e l'ambulanza dell'Ares 118 che ha portato a sirene spiegate il ferito al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni dove è morto nonostante i numerosi tentativi dei medici.
Lite tra due senzatetto finisce in omicidio, un fermo
Gravissime le ferite riportate nell'aggressione tra cui un trauma cranico. Secondo quanto emerso dalle indagini della squadra mobile, che ha indagato sul caso, l'omicidio sarebbe avvenuto nell'ambito di una lite per futili motivi tra i due senzatetto.
Un pestaggio secondo i primi accertamenti che ha lasciato la vittima a terra in fin di vita. A dare l'allarme sarebbe stato un passante che ha segnalato di aver trovato in strada l'uomo ferito. Quindi l'arrivo dei soccorsi e degli investigatori che hanno sottoposto a fermo un altro clochard con l'accusa di omicidio aggravato.