Roma. Una “giungla” di auto in sosta irregolare sta trasformando l’area centrale di piazza Lante, a Tor Marancia, in un imbuto continuo per la circolazione e per il trasporto pubblico locale. Il consiglio del municipio VIII ha approvato una risoluzione, a prima firma di Marco Merafina (Sinistra civica ecologista), che punta a una riorganizzazione della sosta per ristabilire ordine e sicurezza.
La situazione in piazza Lante
Secondo il documento municipale, l’area centrale è diventata di fatto un “parcheggio abusivo”, con ripercussioni su traffico, vivibilità e decoro. Come si legge nella risoluzione, “l’assenza di una disciplina chiara della sosta nell’area centrale (di piazza Lante, ndr), favorisce comportamenti disomogenei e inefficienze nell’utilizzo dello spazio pubblico, con ricadute negative sulla circolazione e sulla percezione di decoro della piazza”. L’effetto è la creazione di “uno spazio di parcheggio implicitamente consentito, generando un equivoco diffuso”.
La criticità incide anche sui collegamenti pubblici: “La vicinanza con fermate del trasporto pubblico locale – si legge nella risoluzione – rende il percorso dei bus spesso complesso, causando ingorghi e impossibilità di svolta, a causa della presenza di auto in sosta vietata”.
Gli interventi previsti dal municipio
La risoluzione impegna il presidente Amedeo Ciaccheri a “prendere in esame e approfondire congiuntamente con l’Ufficio tecnico del municipio le criticità attualmente presente in piazza Lante in relazione alla sosta veicolare nell’area centrale della piazza”. Il testo chiede una “riorganizzazione della sosta”, “finalizzato all’individuazione e alla tracciatura di posti auto non invasivi, mediante segnaletica orizzontale”.
Si prevede inoltre, “qualora venga introdotto un regime di sosta a pagamento”, di valutare “la possibilità di prevedere una fascia iniziale di gratuità, ad esempio i primi trenta minuti, al fine di agevolare la rotazione degli stalli e sostenere le esigenze dei residenti e delle attività commerciali”.
Le posizioni in aula
Nel dibattito consiliare è intervenuto il consigliere di FdI Lorenzo Mevi, che ha ricordato le segnalazioni già presentate in passato: “questa opposizione abbia più volte cercato di portare il problema della ‘giungla’ di piazza Lante in quest’aula, con interrogazioni in cui si proponeva proprio la realizzazione di posti auto non invasivi. Siamo dunque contenti che anche la maggioranza si sia voluta occupare di questo tema, ma avremmo auspicato un nostro coinvolgimento nella stesura dell’atto”.
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Altri punti critici nel territorio
Il nodo della sosta selvaggia non riguarda solo piazza Lante. Nel municipio VIII erano già emerse problematiche in via Benzoni, dove i bus turistici lasciati in sosta avevano creato disagi a traffico e pedoni, e in piazza Bartolomeo Romano, più volte segnalata per difficoltà legate alla sosta irregolare.