Piazza di Siena 2026 ribadisce con i fatti la propria dimensione globale: sono 38 le nazioni rappresentate e 1.961 le presenze complessive tra cavalieri, amazzoni e staff, confermando il CSIO di Roma tra gli appuntamenti sportivi italiani a più alta capacità di attrazione internazionale.
I numeri dell’edizione
La partecipazione italiana è prevalente con 1.560 accreditati, ma la componente estera evidenzia la forza del concorso romano nel panorama mondiale. La Francia conta 48 presenze tra atleti e team, il Belgio 41, la Gran Bretagna 39, gli Stati Uniti 37, la Svezia 35 e l’Irlanda 35, seguite dal Messico con 30 e dal Brasile con 21. Dati che attestano la capacità dell’evento di riunire a Roma le grandi scuole dell’equitazione internazionale.
Una geografia sempre più ampia
Oltre all’Europa, le delegazioni arrivano da aree sempre più lontane e strategiche: Cina, Arabia Saudita, Qatar e Oman, insieme a Libia, Angola, Algeria ed El Salvador. Una presenza che abbraccia quattro continenti e che trasforma l’Ovale di Villa Borghese in un crocevia di sport, cultura e turismo, con l’evento romano riconosciuto come punto di incontro tra tradizione e innovazione.
Un volano per Roma e il Lazio
L’impatto va oltre l’agonismo. Ogni atleta, groom, tecnico o accompagnatore diventa un potenziale ambasciatore della Capitale: soggiorni in hotel, ristorazione, mobilità, shopping ed esperienze culturali alimentano l’economia turistica e rafforzano l’immagine internazionale di Roma. In questa prospettiva, Piazza di Siena si conferma non solo grande evento sportivo, ma anche strumento di diplomazia internazionale e di marketing territoriale per il Lazio.