Roma Capitale investirà 541mila euro, parte di un finanziamento complessivo di oltre 1,31 milioni di euro del Ministero dell’Ambiente, per dotare di raffrescamento 12 strutture a uso sociale, tra cui 11 centri anziani e il centro per persone con disabilità “Raggio di Sole” nel Municipio X. Gli interventi rientrano nel Piano Caldo approvato il 2 luglio e puntano a creare nuovi rifugi climatici nei Municipi più esposti alle ondate di calore: IV, V, VII e X. L’obiettivo operativo è installare le pompe di calore prima della prossima estate.
Rete dei rifugi climatici nei Municipi prioritari
Le nuove sedi si aggiungono alle 123 strutture già climatizzate, selezionate dal Dipartimento Sociale e dal Dipartimento Patrimonio nei territori a maggiore impatto del caldo. Gli interventi riguarderanno i centri anziani di Casal Bruciato, Colli Aniene, Casal Bertone e Casal Tidei nel IV Municipio, Villa Gordiani nel V, Centroni, La Torretta e Villa Fiorelli nel VII, San Giorgio, Casal Bernocchi ed Ex Colonia Vittorio Emanuele nel X. Il centro per persone con disabilità “Raggio di Sole” è gestito dal Municipio X.
Energia rinnovabile e contrasto alla povertà energetica
Nell’ambito dello stesso finanziamento sono stati approvati 192.000 euro per una pensilina fotovoltaica con funzione di rifugio climatico nei giorni più caldi e 583.000 euro per moduli fotovoltaici a servizio di comunità energetiche e progetti di riduzione della povertà energetica. Le opere, coordinate dall’Ufficio Clima, mirano a tagliare le emissioni di CO2 attraverso efficienza energetica e rinnovabili, con ricadute sociali a tutela delle persone più fragili, in linea con il Piano Clima di Roma Capitale. Il finanziamento ministeriale rientra nel programma per le 9 città della Mission europea “Climate-neutral and smart cities” e segue l’assegnazione, il 15 ottobre 2025, del Label al Climate City Contract di Roma Capitale, che ha consentito l’accesso alle risorse.
Gualtieri: “Noi tra le prime città ad affrontare crisi climatica partendo dai più fragili”
Il sindaco Roberto Gualtieri ha spiegato: “Siamo stati tra le prime città italiane a pianificare e realizzare interventi per fronteggiare gli effetti della crisi climatica a cui tutti stiamo assistendo. Il nostro Piano Clima e il relativo Piano Caldo sono realtà nelle decine di aree che abbiamo già depavimentato, nelle centinaia di migliaia di nuovi alberi che stiamo piantando, nelle decine di nuove aree verdi messe a disposizione dei cittadini e nei nuovi impianti di climatizzazione che stanno arrivando in centinaia di scuole. Adesso interveniamo anche con impianti di raffrescamento nei centri anziani che ne sono ancora sprovvisti e con un ulteriore potenziamento della rete di rifugi climatici e delle comunità energetiche. Obiettivo prioritario ridurre l’impatto del caldo e dei fenomeni climatici estremi sui cittadini, a partire da quelli più fragili”.
Secondo l’assessora alle Politiche Sociali, Barbara Funari: “Un altro intervento che ci consente di affrontare gli effetti del cambiamento climatico che va a colpire per primi proprio i più fragili. Una iniziativa che si aggiunge agli ingressi gratuiti nelle piscine comunali, a una più capillare assistenza in strada o ai nuovi servizi Farmacap”.