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Pensione di settembre, trattenuta del 5% per redditi 2022 non comunicati

Pensione di settembre, trattenuta del 5% per redditi 2022 non comunicati

immagine di repertorio (foto da Pixabay)

Settembre 2026 potrebbe portare un assegno ridotto per una parte dei pensionati: è prevista una trattenuta del 5% sull’importo mensile per i soggetti che non hanno aggiornato la propria situazione reddituale. La misura, applicata solo in casi specifici, riguarda esclusivamente i titolari di prestazioni collegate al reddito che non hanno risposto ai solleciti inviati dagli enti competenti.

Chi è interessato

Non si tratta di un intervento generalizzato. La riduzione coinvolge soltanto i beneficiari che percepiscono prestazioni legate ai requisiti economici e che non hanno fornito le informazioni richieste. In particolare, l’attenzione è puntata su chi non ha trasmesso i redditi 2022 nonostante i ripetuti avvisi istituzionali.

Perché scatta la trattenuta

Al centro della contestazione c’è la mancata comunicazione delle informazioni reddituali relative all’anno 2022. L’assenza di tali dati impedisce la corretta verifica dei requisiti per le prestazioni collegate al reddito e comporta, in via prudenziale, l’applicazione della trattenuta del 5% sull’assegno di settembre 2026 per i soli interessati.

Come mettersi in regola

I pensionati coinvolti dispongono ancora di una finestra temporale per sanare la posizione. La data da segnare è martedì 15 settembre 2026, termine ultimo per regolarizzare la propria posizione previdenziale fornendo le informazioni reddituali mancanti. Chi adempie entro la scadenza consente la verifica dei requisiti e può evitare ulteriori effetti sull’erogazione delle prestazioni legate al reddito.

Le scadenze da rispettare

In vista dell’accredito di settembre, l’adempimento entro martedì 15 settembre 2026 è determinante per chi ha ricevuto i solleciti. Il rispetto della scadenza permette di riallineare i dati reddituali del 2022 e di regolare l’eventuale trattenuta applicata, nel quadro delle verifiche previste per le prestazioni collegate al reddito.