Una protesta per chiedere condizioni più dignitose. Oggi, a Roma, sotto al palazzo del Ministero delle Politiche Sociali, la Federazione nazionale Pensionati dell'UGL, guidata dal Segretario reggente, Francesco Martire ha dato vita ad un sit-in per chiedere un incontro con il ministro Andrea Orlando, a cui il sindacato ha chiesto un confronto da tempo.
Il possibile miglioramento del meccanismo di perequazione automatica al costo della vita dell'assegno pensionistico è uno dei punti centrali che la UGL vorrebbe porre all’attenzione del ministro. I pensionati oggi, a seguito di pandemia e guerra, secondo UGL sono “il vero ammortizzatore sociale delle famiglie”.
Sul tema si è espresso anche Armando Valiani, segretario della UGL Lazio: "E' vergognoso che le Istituzioni non diano seguito alle richieste di incontro avanzate dal nostro sindacato. Nel Lazio sono circa 2 milioni i pensionati, molti di questi sono percettori di un assegno che, con il caro vita, permette loro la sopravvivenza”.
Ha aggiunto Valiani: “In molti casi questi pochi euro servono per mantenere interi nuclei familiari. Va ricordato anche che la Regione Lazio è quella con l’Irpef più alta e per anni ha avuto il triste primato di essere la maglia nera d’Italia. Su questo argomento abbiamo anche sottoscritto un protocollo per l’abbattimento delle tasse, ma ad oggi poco si è fatto per migliorare la vivibilità dei pensionati e dei contribuenti del Lazio".
G.