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Pasqua nei Musei: a Roma oltre 48mila visitatori tra musei e siti archeologici

Pasqua nei Musei: a Roma oltre 48mila visitatori tra musei e siti archeologici

campidoglio.free

Successo oltre le aspettative per Pasqua nei Musei, il programma di eventi e aperture straordinarie promosso da Roma Capitale, assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Nel fine settimana di Pasqua e Pasquetta i musei civici e le principali aree archeologiche della città hanno accolto circa 48mila visitatori, un risultato che segna quasi il raddoppio rispetto alla Pasqua 2025 e conferma l’interesse di cittadini e turisti per il patrimonio culturale capitolino.

Affluenza record tra musei civici e aree archeologiche

Nel corso del weekend pasquale l’affluenza ha mostrato un andamento molto positivo in tutti i poli coinvolti, con un riscontro trasversale che ha riguardato sia i grandi musei del centro storico sia i siti diffusi sul territorio. Il dato complessivo, pari a circa 48mila ingressi, testimonia la capacità attrattiva dell’offerta culturale di Roma Capitale e l’efficacia della rete coordinata dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

I luoghi più visitati: Musei Capitolini in testa

Tra i siti con maggiore affluenza emergono i Musei Capitolini, che hanno sfiorato le 10mila presenze. A trainare il pubblico sono state in particolare le mostre La Grecia a Roma e Vasari e Roma, che hanno registrato grande interesse. Riscontri significativi anche ai Mercati di Traiano, con oltre 3.500 visitatori, all’Area Sacra di Largo Argentina, con oltre 2mila presenze, e alla Centrale Montemartini, che ha superato quota mille visitatori.

Numeri importanti sono arrivati pure dai musei all’interno dei parchi storici della Capitale. I siti di Villa Torlonia hanno totalizzato oltre 4mila visitatori; il Museo Pietro Canonica e il Carlo Bilotti a Villa Borghese hanno sfiorato complessivamente le 2mila presenze; il Museo della Forma Urbis, nel Parco Archeologico del Celio, ha registrato circa 1.500 ingressi. Un quadro diffuso, che conferma l’attrattività del sistema museale cittadino anche nelle aree verdi di maggiore pregio storico e paesaggistico.

Mostre e percorsi espositivi molto apprezzati

La risposta del pubblico è stata particolarmente forte anche sul fronte delle grandi esposizioni. Alla Ara Pacis spicca l’interesse per Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts, che ha richiamato un pubblico numeroso sin dalle prime ore del weekend. Alla Galleria d’Arte Moderna, l’esposizione GAM100 Un secolo di Galleria comunale ha ribadito la centralità del museo nel centenario della sua storia. Al Museo di Roma in Trastevere le mostre fotografiche hanno fatto segnare un raddoppio dei visitatori rispetto allo scorso anno, a testimonianza di un interesse crescente per i linguaggi dell’immagine contemporanea.

Visite guidate e didattica: tutto esaurito in poche ore

Altissima la partecipazione alle iniziative di mediazione culturale curate dalla Sovrintendenza Capitolina. Le visite guidate, comprese quelle a Palazzo Senatorio nella giornata di Pasqua, hanno registrato il tutto esaurito in tempi rapidi, così come le attività didattiche rivolte a pubblici di età e interessi differenti. Pienone anche per “L’Ara si rivela”, la nuova esperienza multimediale serale all’Ara Pacis, sold out nel suo secondo fine settimana di apertura, a conferma dell’attenzione del pubblico per format immersivi e fruizioni serali del patrimonio.

Le parole dell’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio

“Siamo felici che le cittadine e i cittadini romani, oltre ai tantissimi turisti, abbiano fatto registrare un numero così alto di visite presso i musei civici e nelle aree archeologiche della città, durante il fine settimana di Pasqua e Pasquetta. È un segnale di apprezzamento forte, la risposta a una proposta culturale dell’amministrazione capitolina che non è inferiore a nessuna città al mondo e che si inserisce nel percorso di gratuità ai musei capitolini avviato a febbraio da Roma Capitale per residenti romani, di Città Metropolitana e studenti domiciliati possessori di Mic Card - dichiara l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio - Lavoreremo su questa continuità, affinché ci siano sempre iniziative culturali di grande livello e che parlino a tutti. La cultura a Roma è un bene comune e di questo le romane e i romani se ne sono accorti”.