Mattia aveva 16 anni. Era uno studente del terzo anno dell'istituto tecnico Aniene di via Tiburtina. Un grande tifoso della Roma e una promessa del calcio romano. E’ una delle vittime della strada nel Lazio: 5 in tutto solo durante le feste di Pasqua. 27 i morti in tutta Italia. Una lunga scia di sangue iniziata il Venerdì santo, con la morte di una 51enne e un 16enne, a seguito di uno scontro tra due auto sua via Tuscolana.
Cinque vittime nel Lazio
Lo stesso giorno, nei pressi dell’uscita La Rustica, un uomo è stato investito sul Grande Raccordo Anulare. La notte tra il 4 e il 5 aprile Mattia, 16 anni, è stato investito mentre stava rientrando a casa. Era nel suo quartiere, a Casal Monastero, quando una macchina lo ha travolto su viale Ratto della Sabine, pochi metri prima dell’inizio del tratto di strada con limite 30. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso indagini le della polizia locale, mentre la procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.
Una morte che ha scosso gli abitanti del quartiere e le società di calcio in cui Mattia ha giocato. Ultima la Roma City Fc, che in un post sui social ha espresso cordoglio ai familiari della giovane vittima sottolineando che “Non esistono parole per descrivere questo momento di assoluto dolore”. Dello stesso tenore il messaggio di un’altra società sportiva, l'Asd Tor Lupara.
"Mattia non era solo uno studente era un compagno di classe, un amico, una presenza quotidiana fatta di gesti, sorrisi e momenti condivisi”, ha scritto in una nota l'istituto Aniene frequentato dal giovane.
La strage sulle strade nei giorni di Pasqua si è conclusa con la scomparsa di un trentenne, morto in un incidente ad Anzio, mentre era a bordo della sua moto. Cinque le vittime nel Lazio: un numero elevatissimo che riporta ancora al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale.