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Parisi scrive a Spin Time: sostegno alla comunità di Roma

Parisi scrive a Spin Time: sostegno alla comunità di Roma

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Giorgio Parisi, Premio Nobel per la Fisica, ha espresso il proprio sostegno alla comunità di Spin Time con una lettera indirizzata a residenti e attivisti dello spazio sociale di via Santa Croce in Gerusalemme, nel cuore di Roma. Nel messaggio, lo scienziato richiama l'urgenza di affrontare le fratture sociali: "Le disuguaglianze e l'emarginazione sono i tarli che minano la nostra democrazia e dovremmo essere tutti dalla parte di chi le combatte concretamente, non solo a parole". Spin Time viene definita “una comunità che resiste grazie alla solidarietà, alla cooperazione e alla capacità di prendersi cura delle persone più fragili”.

La lettera agli abitanti di via Santa Croce in Gerusalemme

Impossibilitato a partecipare alla mobilitazione organizzata a difesa dell’esperienza di Spin Time, Parisi apre così il suo saluto: "Care amiche e cari amici di Spin Time, mi dispiace molto non poter essere con voi oggi". Lo scienziato rievoca poi un incontro di quattro anni fa con i ragazzi dello spazio sociale: "Mi ricordo con piacere la conferenza che quattro anni fa ho fatto per i ragazzi di Spin Time dove affrontavo un tema difficile, come fare ordine nel disordine, e sono stato colpito dalla loro vivacità intellettuale e dalla profondità delle risposte". Da anni, sottolinea, Spin Time è un punto di riferimento per centinaia di persone e merita "un pensiero di vicinanza e di solidarietà".

Scienza e società: il parallelo di Parisi

Muovendo dal suo campo di studi, Parisi ribadisce il valore delle relazioni nella tenuta dei sistemi complessi e delle comunità umane: "Nella mia vita di scienziato ho studiato sistemi complessi, fenomeni in cui dal disordine possono emergere nuove forme di organizzazione. Ho imparato che un sistema non vive soltanto grazie alle sue regole, ma soprattutto grazie alle relazioni tra le sue parti: sono le connessioni, le interazioni e la capacità di collaborare che permettono a una comunità di attraversare le crisi". Un principio che, osserva, si riflette oggi a Spin Time: "In questi giorni Spin Time ci mostra proprio questo: davanti a una situazione difficile, centinaia di persone non sono semplicemente un insieme di individui, ma una comunità che si prende cura di sé".

La mobilitazione e il valore della comunità

Nella lettera, il Nobel richiama la pluralità di presenze che animano lo spazio romano e la forza dimostrata in queste ore: donne, uomini e generazioni diverse stanno esprimendo "una straordinaria capacità di solidarietà, organizzazione e vicinanza reciproca". Parisi inserisce questa esperienza in una cornice più ampia: "La storia ci insegna che molti cambiamenti importanti sono nati quando persone diverse hanno trovato il modo di unirsi per affrontare un problema comune". E ricorda un principio cardine delle conquiste sociali: "La dignità non è mai stata un regalo, ma il risultato dell'impegno collettivo".

L'appello finale

Lo scienziato torna al legame tra ricerca e società: "In fisica sappiamo che anche nei momenti di instabilità può nascere un nuovo equilibrio. Ma questo richiede tempo, attenzione e cura. Le comunità, come i sistemi complessi, hanno bisogno di essere sostenute, ascoltate e accompagnate". Definisce quindi Spin Time "un'esperienza preziosa" e rimarca il valore civile dell’iniziativa: "Iniziative come queste sono fondamentali per ridurre le disuguaglianze della società, eliminare l'emarginazione, costruire una solidarietà costruttiva". Il messaggio si chiude con un invito alla coesione rivolto all’intera comunità di Roma: "A tutte le persone di Spin Time e a chi sta offrendo aiuto, assistenza e solidarietà mando il mio sostegno. Vi auguro che questa giornata sia un momento di forza, di incontro e di speranza".