"Esprimiamo profonda indignazione e ferma condanna per l’atto vandalico di matrice razzista compiuto al Parco Sangalli di Tor Pignattara, dove, a pochi passi dalla Festa delle lingue madri che ha visto la partecipazione di centinaia di bambini e famiglie in una straordinaria celebrazione di pluralismo e comunità, è comparsa una scritta xenofoba accompagnata da simboli neofascisti.
È sconvolgente che in una città come Roma, dove convivono e si intrecciano storie, culture e lingue diverse, qualcuno scelga di profanare uno spazio pubblico con messaggi di odio. Un gesto che non è solo un atto di vandalismo urbano ma un segnale inquietante della persistenza di una cultura razzista che tenta di riprendere spazio e voce nella nostra società.
La Festa delle lingue madri, che ha animato il quartiere con la voce e il sorriso di bambini di diverse origini, rappresenta il volto migliore di Roma: una città aperta, multiculturale e solidale. Chi cerca di oscurare questa bellezza con slogan discriminatori e simboli di intolleranza sbaglia bersaglio e dimostra solo il proprio isolamento culturale e morale.
Invitiamo tutte le forze civiche, politiche e associative a reagire con fermezza contro ogni forma di razzismo e fascismo, a sostenere iniziative che promuovano inclusione e diritti per tutte e tutti, e a non lasciare spazi a chi vuole seminare odio nei nostri quartieri. La memoria storica, l’antifascismo e la lotta contro ogni discriminazione non sono solo valori simbolici, ma sono il terreno su cui costruire comunità più giuste e coese".
E' quanto dichiara Giovanni Barbera, Segretario romano di Rifondazione Comunista e membro della Direzione nazionale del partito.
Max