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Parco di Tor Tre Teste, la paura dopo la violenza

Parco di Tor Tre Teste, la paura dopo la violenza

Aggressioni

Il parco di Tor Tre Teste, nel quadrante est della Capitale, è silenzioso, quasi deserto. Pochissime le persone a passeggiare o a correre, perché Roma deve ancora ripopolarsi dopo le vacanze estive. Qui, all’alba di domenica, si è consumata un’aggressione ai danni di una donna di 60 anni, che passeggiava come tante altre mattine.

Dieci minuti d’inferno, durante i quali la donna, vittima di violenza sessuale, è stata poi rapinata. Stava portando a spasso il cane, da sola. L’uomo l’ha sorpresa alle spalle e l’ha scaraventata a terra. Il sospettato, un giovane descritto come straniero, con indosso una maglietta nera, pantaloni mimetici e un berretto scuro, è stato ripreso da diverse videocamere, anche una della stazione Termini.

Due giorni dopo c’è chi ha paura. Come due donne che hanno deciso di uscire insieme. Sull’accaduto è intervenuto anche il presidente del V Municipio Mauro Caliste, che chiede l’intervento del governo: “Da tempo denunciamo che quest’area, come altre del quadrante, è troppo isolata e che senza un controllo costante delle forze dell’ordine diventa terreno fertile per episodi di criminalità. Chiedo al ministro Piantedosi di intervenire. Sul fronte della sicurezza, come ribadito in più occasioni serve un ragionamento ampio con il Ministero dell'interno, a partire dal fatto che le dotazioni organiche e di mezzi per il quadrante est della città sono evidentemente insufficienti per affrontare le sfide che gli operatori di Polizia e i Carabinieri sono chiamati ad affrontare quotidianamente .Mi auguro che il responsabile venga presto individuato e assicurato alla giustizia. Tutti devono poter vivere i quartieri senza timori”.