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Parcheggi metro, da ottobre la sosta notturna diventa a pagamento

Parcheggi metro, da ottobre la sosta notturna diventa a pagamento

Parcheggi metro, da ottobre la sosta notturna diventa a pagamento -

Lasciare l'auto nei parcheggi di scambio della metro durante la notte non sarà più gratuito. La nuova tariffa scatterà dal 1° ottobre e partirà da tre stazioni della linea B1: Conca d'Oro, Annibaliano e Jonio.

Il costo sarà di 80 centesimi l'ora, anche per chi possiede un abbonamento Metrebus. Una novità pensata per evitare che i parcheggi destinati ai pendolari vengano utilizzati come posti auto per tutta la notte.
Per una sosta di cinque ore la spesa sarà di 4 euro.

Durante il giorno, invece, non cambia la regola per gli abbonati Metrebus mensili o annuali, purché in possesso del contrassegno Metrebus Parking: potranno continuare a lasciare gratuitamente la propria automobile nelle strutture di scambio secondo le condizioni previste. Esentate dalla tariffa le persone con disabilità.

La misura nasce soprattutto dai problemi registrati lungo la B1. Alcune automobili, secondo quanto rilevato, rimangono parcheggiate per periodi molto lunghi, occupando posti che dovrebbero essere disponibili per chi arriva, lascia la macchina e prosegue il viaggio con la metro.

Conca d'Oro dispone di 198 posti auto, mentre Annibaliano ne conta 268 su tre livelli interrati. E il provvedimento non dovrebbe fermarsi qui: dopo questa prima fase, la tariffazione notturna sarà estesa progressivamente agli altri parcheggi di scambio della Capitale.

Per chi ha l'abbonamento Metrebus, durante la notte sarà necessario utilizzare la cassa automatica, inserire la targa associata al proprio titolo e pagare la sosta effettuata. Terminata la fascia notturna, torneranno invece le condizioni agevolate previste per gli abbonati.

Sono 36 in tutto i parcheggi di scambio gestiti da Atac, per quasi 15 mila posti complessivi. L'obiettivo è quindi separare nettamente le due funzioni: lasciare gratuitamente l'auto quando si utilizza il trasporto pubblico e scoraggiare, invece, chi trasforma lo stallo in un parcheggio privato per tutta la notte.