Paola Cortellesi ha avviato a Roma le riprese del suo secondo film da regista, Tutto quello che conta. Il progetto, prodotto da Our Films, prevede un piano di lavorazione di 11 settimane nella Capitale.
Ciak a Roma per il secondo film
Il nuovo set romano conferma il legame della regista con il territorio di Roma e del Lazio, facendo partire un cantiere creativo che punta ad arricchire l’offerta del cinema italiano con un titolo atteso dal pubblico e dagli addetti ai lavori.
Squadra di scrittura confermata
La sceneggiatura di Tutto quello che conta è stata firmata da Cortellesi insieme a Furio Andreotti e Giulia Calenda, lo stesso team che aveva curato il fortunato esordio alla regia, C'è ancora domani. La scelta di riunire la medesima squadra creativa consolida un metodo di lavoro già rodato e particolarmente efficace.
Numeri da record per l’esordio
C'è ancora domani ha ottenuto risultati eccezionali: 36 milioni di euro al botteghino italiano con oltre 5,5 milioni di spettatori, diventando il film più visto in Italia nel 2023 e superando i kolossal internazionali Barbie e Oppenheimer. Il titolo è stato venduto in oltre 120 Paesi, con un incasso globale superiore a 50 milioni di dollari, trainato da un’ottima tenuta in Europa e in Asia.
Riservatezza sulla trama e tempi di lavorazione
Sulla trama di Tutto quello che conta la produzione mantiene il massimo riserbo. La regista ha più volte evidenziato che il nuovo film prenderà le distanze dall’esordio, segnando una direzione narrativa differente. Le riprese, sotto l’egida di Our Films, si svilupperanno per 11 settimane, con Roma al centro del set.