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Panatta su Sinner: Roma e Parigi alla sua portata

Panatta su Sinner: Roma e Parigi alla sua portata

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Adriano Panatta ha acceso le aspettative dei tifosi romani sul futuro prossimo di Jannik Sinner. Al Salone d'Onore del Coni, durante la presentazione della 25esima edizione di "Banca Generali - Un Campione per Amico", l'ex campione romano ha analizzato le chance dell'azzurro tra gli Internazionali d'Italia al Foro Italico e il Roland Garros.

Le parole di Panatta al Coni

"Sinner? Secondo me ha la possibilità di vincere sia Roma che Parigi, questo senza dubbio. Poi dipende anche dall'altro, perché se la giocano solo loro due. Adesso lui è numero uno, poi Alcaraz sarà numero uno, ma bisognerà vedere alla fine dell'anno. Ora si entra nel vivo, Montecarlo è un torneo importante ma Roma ha un altro sapore e poi c'è il Roland Garros".

Il richiamo di Roma e l'attesa del Foro Italico

Panatta ha riportato l'attenzione sul legame con la Capitale e sulla tradizione del torneo. L'ex numero uno italiano, ultimo vincitore azzurro in campo maschile al Foro Italico nel 1976, ha ricordato cosa significhi giocare a Roma per chi è cresciuto in questa città.

"Roma per me è sempre stato un torneo importante. Lo sentivo particolarmente perché sono romano. Ora il circuito è più internazionale, prima non c'erano tutte le televisioni e la gente aspettava tutto l'anno per vedermi giocare e vincere a Roma. Qualche volta ci sono riuscito. Sinner arriva a Roma da numero uno e' tempo che l'Italia torni a vincere in casa? Sarebbe pure ora tra un po' ho cento anni...".

Nelle sue considerazioni, Panatta ha richiamato anche le sfide al vertice con Alcaraz e l'inerzia costruita da Sinner dopo Montecarlo, delineando un quadro in cui l'azzurro arriva a Roma con la credibilità di un candidato principale al titolo.