Dopo le aste per i bagagli del lost & found, nuova occasione a Roma per chi vuole fare un affare "al buio". Si tratta dei pacchi smarriti dell'e-commerce, come Amazon ma non solo, che per qualche motivo non sono stati reclamati. È in corso la vendita dei pacchi a prezzi teoricamente molto vantaggiosi. Bisogna poi scartare e scoprire se effettivamente dentro c'è l'affare sperato. I pacchi sono venduti a peso, circa 1,6 euro a chilo per quelli standard e poco più di 2,4 per quelli Amazon.
Pacchi smarriti e-commerce venduti a peso a Roma: ecco dove
Proposte al buio alle quali si può aderire su uno shop online oppure di persona andando in un centro commerciale, così come avvenuto un anno fa. A Roma un pop-up store è stato allestito in via Collatina nel centro commerciale Roma Est lo scorso 14 gennaio. Una iniziativa curiosa, organizzata da King Colis, start up francese, e che proseguirà fino al prossimo 19 gennaio. In questi giorni dunque le porte dello spazio sono aperte per chi vuole muoversi tra i pacchi cercando di trovare quello giusto.
Le mistery box
All'interno potrebbe esserci di tutto dai capi di abbigliamento, vestiti, scarpe, accessori, a beni di gran valore come smartphone videogiochi e perché no anche gioielli o oggetti da collezione. Per gli organizzatori si tratta di una caccia al tesoro che parte proprio dai pacchi smarriti "venduti nelle esatte condizioni in cui li abbiamo ricevuti" e dei quali "nessuno conosce il contenuto".
In Europa persi ogni anni milioni di pacchi
"Ogni anno, in Europa, milioni di pacchi ordinati via Internet vanno persi per vari motivi, spesso a causa di informazioni errate sull'indirizzo" si legge sul sito web di King Colis. Si spiega quindi che un tempo, dopo aver rimborsato i destinatari, i pacchi venivano "distrutti dalle piattaforme logistiche responsabili del trasporto".
Uno spreco notevole a cui la start-up ha deciso di mettere la parola fine. Riuscendo in un colpo a creare un business recuperando oggetti che sarebbero finiti nei rifiuti con "un approccio eco-responsabile che incoraggia l'economia circolare". Dimostrato anche nell'allestimento dei pop-up store costruiti assicurano "in modo 100% ecologico e con materiali di recupero".