Rapina con la tecnica della banda del buco nell’agenzia Unicredit di via Ostiense 101 a Roma. Mercoledì mattina, intorno alle 8, i malviventi sono entrati dopo aver sfondato una parete che collega la filiale a un locale adiacente e hanno atteso l’arrivo dei dipendenti, bloccandoli all’interno sotto la minaccia delle pistole. Il colpo si è concluso con un bottino di 100mila euro in contanti, prelevati dalla cassaforte a tempo.
La dinamica dell’assalto
I rapinatori hanno imposto al personale di esporre all’ingresso un cartello con la scritta «Chiuso per motivi tecnici», così da evitare l’accesso dei clienti e non destare sospetti. Quindi hanno atteso insieme agli ostaggi l’apertura automatica della cassaforte a tempo, rimanendo in filiale per diverse ore. L’allarme è scattato solo a mezzogiorno, quando i banditi, almeno due, si erano già allontanati con il denaro.
Le indagini in corso
Sul fatto indagano i carabinieri. Secondo quanto ricostruito, l’azione è iniziata poco dopo l’apertura della giornata lavorativa e si è sviluppata senza intoppi fino alla fuga, avvenuta subito dopo lo sblocco della cassaforte. Resta centrale il punto d’accesso utilizzato attraverso il locale comunicante, una modalità tipica della banda del buco che in passato ha colpito altre aree di Roma. Gli accertamenti proseguono per definire ruoli e movimenti dei responsabili.