L’Ostiamare resta a casa. Dopo la storica promozione in Serie C, la squadra lidense disputerà il prossimo campionato allo stadio Pasquale Giannattasio, il campo di Stella Polare. La giunta capitolina ha dato il via libera agli interventi necessari per adeguare l’impianto agli standard del calcio professionistico, in attesa della conclusione dei lavori di rifacimento dell’Anco Marzio.
Ostiamare, svolta storica: si giocherà allo stadio Giannattasio
Una notizia attesa dai tifosi che avrebbero dovuto seguire la squadra del cuore sempre in trasferta. La prima ipotesi era infatti quella di disputare le partite in casa a Guidonia, perché nel comune di Roma c’è per ora un solo stadio omologato agli standard della Serie C ed è l’Olimpico. Per questo l’intervento di riqualificazione dell’impianto, sottolinea il sindaco, è destinato a rafforzare il patrimonio sportivo della città.
Il piano
Piano di restyling che prevede un nuovo manto erboso, l’adeguamento delle tribune, le infrastrutture per le riprese televisive, il potenziamento dell’illuminazione e gli interventi sulla sicurezza. Inoltre ha spiegato l’assessore capitolino allo sport Alessandro Onorato, sarà adeguato e migliorato tutto l’impianto, aggiungendo un campo d’allenamento per il rugby e valorizzando la parte dedicata all’atletica. Si viene a creare così un vero polo sportivo che vedrà la convivenza tra Ostiamare e Nea Ostia Rugby.
Tempistiche
Lavori importanti che porteranno necessariamente a uno slittamento del fischio d’inizio al Giannattasio. Il campionato di Serie C infatti prenderà il via nel weekend del 22 e 23 agosto. Tempi troppo stretti dunque per pensare che la società guidata da Daniele de Rossi possa da subito giocare ad Ostia le partite in casa.