Partono i lavori anche nella biblioteca Elsa Morante di Ostia. Per un anno la sede di via Adolfo Cozza, sarà chiusa per la riqualificazione energetica con fondi Pnrr e trasferita al porto turistico. Interventi che interessano 21 biblioteche capitoline, alcune già chiuse e traslocate in sedi temporanee come la biblioteca Sandro Onofri di Acilia spostata in piazza Capelvenere fino alla chiusura del cantiere.
Lavori di riqualificazione energetica per le biblioteche del Municipio X
"Le tempistiche dei lavori sono di circa 12 mesi per entrambe le biblioteche - spiega Andrea Morelli assessore scuola e politiche giovanili Municipio X - Acilia ha già chiuso con avvio lavori che a Ostia partiranno a settembre". Mesi di disagi per gli utenti del X Municipio, che potranno contare infatti solo su una minima parte del patrimonio dei libri chiuso nei container fino a fine lavori e su anche spazi ridotti.
La biblioteca di Ostia chiusa e spostata per un anno nel porto turistico
La biblioteca di Ostia lascia la sede all'interno della ex Colonia Vittorio Emanuele, tre piani e una collezione di decine di migliaia di volumi, per trasferirsi dal 4 settembre al Porto turistico di Roma. Gli spazi sono stati trovati nel cuore della passeggiata del Porto turistico in un appartamento composto da due piani: il primo con sala lettura e "angolo" bimbi e il secondo che dovrebbe essere usato come deposito. L'accesso più vicino è quello da via del Porto di Roma, oppure a pochi metri l'ingresso di lungomare Duca Degli Abruzzi.
Già attiva la sede "bis" della Sandro Onofri ad Acilia
Già attiva da fine luglio invece la sede "bis" della biblioteca Onofri, approdata in un locale comunale di due ambienti in piazza Capelvenere ad Acilia. Poco spazio, ma tanta creatività con l’auspicio di poter utilizzare il piano terra della "torretta" della piazza per attività ed eventi. L’obiettivo del Municipio è di creare un polo culturale che riqualifichi l'area.
Gli spazi della torretta per attività ed eventi culturali
"Crediamo molto in piazza Capelvenere - sottolinea Morelli - la vogliamo rivalutare, ma soprattutto farla tornare a nuova vita: facendo riaprire le attività oggi chiuse. E per riuscirci partiamo proprio da un punto di aggregazione e di cultura. Per questo faremo in modo che la biblioteca possa usare gli spazi della torretta, inizialmente attraverso assessorato e consiglieri, in seguito vorremmo riuscire a permettere alla biblioteca di usare la torretta in autonomia".
L'intenzione dell'amministrazione è inoltre di lasciare lo spazio di piazza Capelvenere anche dopo la fine dei lavori, quando la Sandro Onofri riaprirà le porte al territorio. "Questo punto dovrà rimanere aperto e sarà una sala lettura - ha aggiunto l'assessore Morelli - così da offrire un punto per i ragazzi che è inoltre vicino alla stazione di Acilia".