Questa mattina un proiettile ha colpito la vetrina del Lazio store di via Carlo Bosio, a Ostia. Secondo quanto emerso, il colpo sarebbe stato esploso da una persona incappucciata, prima della fuga. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi e raccolto gli elementi utili a ricostruire l’accaduto.
Spari contro la vetrina a Ostia
L’obiettivo dell’azione è stato il punto vendita ufficiale in via Carlo Bosio, già finito al centro delle cronache nelle scorse settimane. L’episodio odierno ha riacceso l’attenzione sull’area del litorale, dove gli inquirenti stanno verificando dinamiche e possibili collegamenti con fatti recenti, nel rigoroso rispetto delle procedure investigative.
Indagini in corso
I Carabinieri incaricati del fascicolo stanno seguendo ogni sviluppo e, come emerso anche in precedenza, non si esclude alcuna pista. L’attività investigativa prosegue con acquisizioni testimoniali e accertamenti sul punto vendita, con l’obiettivo di definire il quadro delle responsabilità senza tralasciare alcuna ipotesi.
Il precedente recente e il contesto
La notte tra il primo e il due maggio, davanti alla saracinesca del Lazio store era esplosa una bomba carta. Anche in quel caso gli investigatori avevano mantenuto un approccio a tutto campo. Il titolare del negozio era stato coinvolto, insieme al fratello, nell’operazione antidroga del 2021 denominata 'Alta Marea', condotta dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che aveva colpito una rete criminale attiva sul litorale romano. Al momento non vengono avanzate conclusioni, mentre l’analisi degli elementi raccolti prosegue per accertare eventuali nessi tra gli episodi e chiarire la natura dell’azione odierna.