Segnalazioni dei residenti denunciano vegetazione incolta che invade i marciapiedi sul lungomare Paolo Toscanelli e in via Angiolo Pasqui, proprio di fronte alla Casa della Salute di Ostia. Le piante che avanzano sui camminamenti rendono più complesso il passaggio dei pedoni e l’accesso alla fermata dell’autobus in prossimità dell’ex Sant’Agostino. A farsi portavoce delle sollecitazioni è Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, che ha inviato una segnalazione agli uffici competenti per un sopralluogo e la manutenzione delle aree.
Criticità segnalate lungo il litorale
Le immagini raccolte documentano arbusti e rami che si spingono sul percorso pedonale, restringendo in più punti lo spazio utile per il transito. La problematica riguarda anche l’area della fermata del trasporto pubblico collocata davanti alla struttura sanitaria, con ricadute sulla fruibilità per utenti e passanti, in particolare per persone con mobilità ridotta.
«Parliamo di un punto particolarmente delicato – dichiara Giuseppe Conforzi – perché ci troviamo davanti alla Casa della Salute di Ostia, frequentata quotidianamente anche da persone anziane, cittadini con difficoltà motorie e utenti che devono poter raggiungere senza ostacoli sia la struttura sanitaria sia la fermata dell’autobus. La vegetazione, invece, in diversi tratti arriva sul marciapiede e ne riduce sensibilmente la fruibilità».
Richiesta di intervento e coordinamento tra enti
Nella comunicazione formale, Conforzi ha chiesto di verificare l’esatta competenza manutentiva e di procedere alla potatura e al contenimento del verde lungo il lungomare Paolo Toscanelli e in via Angiolo Pasqui. La segnalazione è stata inoltrata anche alla ASL Roma 3, data la presenza della Casa della Salute, per accertare se parte della vegetazione provenga da aree o pertinenze riconducibili alla struttura sanitaria.
«Non ci interessa aprire un rimpallo di competenze – conclude Conforzi – ma ottenere un risultato concreto. Gli enti interessati verifichino rapidamente a chi spetta intervenire e si coordinino affinché vengano ripristinate condizioni adeguate di sicurezza, accessibilità e decoro. Davanti a un presidio sanitario, situazioni del genere dovrebbero essere affrontate con particolare attenzione».