Paura a Ostia nel primo pomeriggio di sabato per un incendio divampato all'interno dello stabilimento Oasi, in via Amerigo Vespucci. La struttura, già in stato di abbandono, è stata raggiunta dai vigili del fuoco di Roma che hanno domato le fiamme senza particolari conseguenze e senza registrare feriti.
Le fiamme nello stabilimento di via Amerigo Vespucci
L'allarme è scattato intorno alle 15.20 e dalla sala operativa del Comando sono partiti i soccorsi. È intervenuta la squadra 13/A di Ostia, supportata da un'autobotte e dal carro autoprotettori. L'azione rapida ha consentito di circoscrivere il rogo e mettere in sicurezza l'area.
Gli elementi che orientano verso il dolo
Durante le operazioni di spegnimento i vigili hanno rinvenuto giornali che bruciavano su materassi e alcune bombole di gas. Questi elementi fanno propendere per una ipotesi di rogo doloso, sulla quale sono in corso gli accertamenti. Sul posto sono intervenute anche le forze dell'ordine per i rilievi e il personale sanitario del 118 a supporto delle attività di emergenza.
L’intervento dei soccorsi e i rilievi
Le operazioni di spegnimento si sono concluse senza criticità e l'area è stata affidata ai controlli degli inquirenti. La presenza delle bombole e del materiale cartaceo in combustione ha imposto verifiche puntuali per escludere ulteriori rischi e ricostruire con precisione l'innesco.
Struttura sotto sequestro di Roma Capitale
Lo stabilimento Oasi risulta sequestrato da Roma Capitale da alcune settimane. La struttura era in stato di abbandono, circostanza che ha richiesto un intervento tempestivo per evitare la propagazione delle fiamme alle aree adiacenti e garantire la sicurezza della zona costiera.